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Ultimo aggiornamento ore 19.49 del 21 Gennaio 2019

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Porto, Roncallo: «Nel 2019 raddoppio dei traffici rispetto al 2016»

La presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha tracciato il bilancio delle attività del 2018. A Marina di Carrara passeggeri in aumento del 32%

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Porto, Roncallo: «Nel 2019 raddoppio dei traffici rispetto al 2016»
Marina di Carrara - “Nel porto di Marina di Carrara si conferma una crescita che prosegue costantemente. Con le previsioni per il 2019 si arriverà in pratica a un raddoppio dei volumi rispetto a quelli del 2016. L'aumento di quest'anno è dovuto all'ingresso del nuovo operatore Perioli, che opera solamente da settembre. Ed è grazie a questa novità che per l'anno prossimo ci si attende un ulteriore e sostanzioso incremento”. Traccia il bilancio delle attività svolte nel 2018 la presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Carla Roncallo che ieri, presso la sede di Via del Molo alla Spezia, insieme al segretario generale Francesco Di Sarcina, ha relazionato ai rappresentanti della stampa circa le principali attività svolte dall’Ente.

Un risultato, tra quelli più importanti, è la redazione del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema (Dpss), strumento introdotto dai provvedimenti di riforma della Legge 84/94, che delinea le strategie e gli obiettivi del Sistema Portuale, da declinare in seguito nei Piani Regolatori Portuali dei singoli scali. Il documento, redatto dagli uffici dell’Ente, coordinati dal Segretario Generale, è in corso di trasmissione ai Comuni interessati per il rilascio dei rispettivi parei, già in questi giorni.

La redazione del documento ha richiesto un notevole impegno e tiene conto anche di una serie di consultazioni con tutti gli stakeholders dei porti di Spezia e Carrara, delle quali per quanto possibile si è tenuto conto nel documento, illustrato anche all’Organismo di partenariato e al Comitato di Gestione. Una volta pervenuti i pareri da parte dei Comuni, il documento verrà trasmesso alle Regioni Liguria e Toscana e al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per il raggiungimento dell’intesa prevista per legge.

“Si tratta del primo Dpss redatto da una Autorità di Sistema a seguito della riforma, risultato quindi di assoluto rilievo, tanto più per il fatto che non si è ricorsi ad incarichi esterni, ma il Dpss è stato redatto internamente ”, ha detto il segretario generale Di Sarcina. “Particolare attenzione nella seconda fase – ha aggiunto – quella in cui saranno redatti i Piani regolatori portuali sarà dedicata a quello dello scalo di Marina di Carrara in quanto è dotato di un Prp molto vecchio, che risale addirittura agli anni Ottanta”

Per ciò che riguarda i traffici alla Spezia, la proiezione a fine anno 2018 conferma sostanzialmente i volumi del 2017. Si consolida il traffico contenitori, che dovrebbe attestarsi a 1 milione e 480 mila Teu (+0,5%). I passeggeri in transito sono stati 471.652 (+3,7%), mentre quelli previsti per il 2019 saliranno a circa 750.000, con 186 scali confermati.

A Carrara si conferma un trend positivo, anche grazie alla presenza di tre diversi operatori, l’ultimo dei quali, vincitore della gara bandita per l’assegnazione di parte delle banchine Chiesa e Taliercio, è operativo solo da pochi mesi. I volumi previsti ammonteranno a 2 milioni e 502 mila di tonnellate (+9%) con 57.000 Teu movimentati (+8,6%). Interessante anche il dato passeggeri che hanno raggiunto oltre 23.000 unità in transito (+32%). “Stiamo valutando – ha detto Roncallo – l'ipotesi di affidare a chi si aggiudicherà la gara per il servizio di accoglienza dei passeggeri anche la gestione di quello che concerne banchina Taliercio: Marina di Carrara ha legittime ambizioni di crescita anche nel comparto delle crociere”.

“Nel complesso, quindi, il Mar Ligure Orientale vanta risultati molto importanti, specialmente nell’ambito del trasporto containerizzato con oltre 1,5 milioni di TEU movimentati che lo pongono ai primissimi posti nel panorama della portualità nazionale” afferma la presidente.

Il consolidamento dei volumi di traffico del 2018 si riflette anche sull’andamento delle tasse e dei diritti portuali che anche quest'anno, sommate ai canoni demaniali, supereranno i 30 milioni di euro, con un avanzo finanziario corrente previsto in circa 13 milioni di euro. “Per tale motivo, ed ai fini di accrescere la competitività internazionale del nostro Sistema, si è deciso, per l’anno 2019, in via sperimentale, di ridurre l’addizionale sulla tassa portuale, che attualmente incide a carico delle merci imbarcate/sbarcate nella misura di 30 centesimi/Tonnellata” – ha detto la Presidente -. L’addizionale verrà quindi portata per il prossimo anno a 15 centesimi a tonnellata.”

Proseguono i lavori infrastrutturali, molti dei quali saranno ultimati entro la prossima estate, quali le barriere fonoassorbenti in corso di installazione lungo Viale San Bartolomeo ed il Molo Pagliari, dove quanto prima possibile saranno trasferite le marine del Canaletto e di Fossamastra. In corso di acquisizione, inoltre, le autorizzazioni sul progetto dei nuovi binari ferroviari, modificato per realizzare due dei nove binari previsti lunghi 750 metri, per rendere maggiormente efficiente il servizio ferroviario, importantissimo nel porto della Spezia. I lavori potranno partire nella prossima primavera.

Iniziata ed ultimata durante l’anno la nuova bretella di accesso al terminal Ravano, ultimati i lavori sulla viabilità di accesso alle aree del retroporto di Santo Stefano Magra, mentre proseguono i lavori per la realizzazione delle strutture per i controlli doganali dentro le stesse aree.

Su Carrara, sono stati recentemente ultimati i progetti definitivi dei lotti 1,2 e 4 del Water front, sui quali sono in corso di acquisizione i pareri e le autorizzazioni necessarie, per passare poi alla fase esecutiva dei progetti.

Nel 2018, l’AdSP ha inoltre aderito alla convenzione Uirnet, concessionario della Piattaforma Logistica nazionale che ha lo scopo di integrare i sistemi informatici dei vari porti e interporti per semplificazione dello scambio di informazioni tra gli attori della catena logistica. Grazie a ciò, la piattaforma informatica del porto spezzino (ApNET) è passata in gestione a Logistica Digitale e La Spezia Port Service, con l’obiettivo di implementare ulteriori funzioni. Il sistema è stato esteso anche al terminal MDC del porto di Carrara.

“Obiettivo dell’ADSP è quello di valorizzare ApNet e implementarne le funzioni, al fine di soddisfare le esigenze della comunità portuale, garantendo l'efficienza nei servizi alla merce relativamente all'intero sistema portuale, senza incremento dei costi”, ha detto Di Sarcina.

“Quest’anno si è lavorato molto sul tema del Waterfront, in accordo con il Comune, partendo dalla proposta di Project Financing, della quale è stato possibile dichiarare la fattibilità a giugno scorso – continua la presidente -. Il bando di gara scadrà il 14 gennaio, permettendo all’AdSP di affidare il servizio crocieristico nel porto della Spezia e, se ve ne saranno le condizioni, anche in quello di Carrara, all’aggiudicatario. La gara prevede anche un importante investimento per la realizzazione di un nuovo terminal, adeguato alle future esigenze, che costituirà il primo nucleo del nuovo progetto di riconversione della Calata Paita.

Su questo tema, si è sottoscritto anche un accordo tra AdSP, Comune, Regione, MIT e Agenzia del Demanio, che definisce quali siano le aree da sdemanializzare, in quanto da convertire ad uso urbano”.

“Come ADSP siamo stati inclusi nel forum europeo della digitalizzazione delle procedure logistiche per la merce che ci permetterà di condividere e scambiare esperienze, acquisire nuove conoscenze e fornire il nostro contributo ai processi decisionali comunitari in materia di digitalizzazione delle procedure attinenti il settore della logistica, portualità e dei trasporti – ha detto Di Sarcina -. E a proposito di Europa, anche nel 2018, è continuata l’attività relativa ai progetti già avviati e ad altri nuovi, ai quali AdSP ha partecipato. Le novità riguardano soprattutto i progetti UE relativi all’innovazione nel settore dei trasporti e logistica e dell’ambiente, con i progetti finanziati con l’INTERREG Italia-Francia Marittimo (monitoraggio rumori e qualità delle acque; gestione dei rifiuti) a cui si aggiunge il progetto URSA MAJOR che riguarda soluzioni tecnologiche per semplificare l’accesso alle aree portuali e ridurre i tempi di attesa degli autotrasportatori.

AdSP fa anche parte del Centro di Competenza sulla sicurezza e ottimizzazione delle infrastrutture strategiche 4.0 – Start 4.0, gruppo guidato dal Cnr, dall’Università di Genova, Rina, altri soggetti pubblico-privati della Regione, selezionato dal Mise per ottenere i finanziamenti nell’ambito di Industria 4.0.

“Il 2019 costituirà una tappa fondamentale per avviare la trasformazione del porto in una realtà progressivamente sempre più “green”. La redazione del Documento di Pianificazione Energetica ed ambientale, che per legge dovrà essere avviata appena usciranno le linee guida apposite del Ministero dell’Ambiente, permetterà di introdurre iniziative, anche infrastrutturali, fondamentali per un vero salto di qualità nella gestione delle componenti ambientali, ed in questa logica sarà fondamentale l’apporto che si riuscirà ad ottenere dall’implementazione del GNL per vari usi in porto, specie se potrà essere conseguito attraverso un proficuo accordo con la vicina stazione di Panigaglia della Snam, con la quale sono state avviate proficue interlocuzioni”, ha dichiarato la presidente.
Venerdì 21 dicembre 2018 alle 08:05:16
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