Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Ultimo aggiornamento ore 00.06 del 25 Settembre 2018

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Cna, premiate le aziende "highlander": 132 imprese che resistono alla crisi

Un riconoscimento per i 15 anni di affiliazione all'associazione, che oggi festeggiava il suo 60esimo anniversario

Cna, premiate le aziende `highlander`: 132 imprese che resistono alla crisi
Marina di Carrara - “Le piccole imprese hanno affrontato la crisi come giganti”: è un invito alla resistenza l’intervento del presidente nazionale di Cna, Daniele Vaccarino alla platea dell’assemblea del 60esimo dell’associazione a Massa Carrara che si è riunita, sabato 10 marzo, a Carrara Fiere. Di fronte a 400 imprenditori e alle autorità locali (presenti il senatore Massimo Mallegni; il deputato Cosimo Maria Ferri; il sindaco di Massa, Alessandro Volpi; il presidente della Camera di Commercio Dino Sodini; il presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti; il vice prefetto, Stefania Trimarchi; assenti i rappresentanti del Comune di Carrara).

Vaccarino ha ammesso la responsabilità di essere il primo presidente a partecipare ad un’assemblea in provincia di Massa Carrara. "Essere oggi qui in una giornata di festa che ci sta conducendo verso un grande cambiamento della nostra associazione. Non possiamo più essere quello che siamo stati fino ad oggi. Abbiamo raccolto la sfida, e lo avete fatto tutti voi se avete capito che essere associato a Cna conviene. Un’impresa associata ha più probabilità di farcela”. Vaccarino ha toccato il tema della crisi: “Per molte imprese non è ancora finita – ha spiegato agli imprenditori – questa è una crisi diversa da tutte le altre che ha coinvolto solo una parte del mercato, mentre un’altra continua a crescere e ad aprirsi. Le piccole imprese e gli artigiani sono stati travolti dai suoi effetti ma hanno saputo anche resistere meglio e più a lungo: la flessibilità è stata l’ancora di salvezza. L’elasticità ha permesso alle aziende di adattarsi più velocemente rispetto ad altre. Alla nostra economia servono grandi imprese, ma soprattutto piccole imprese”.
132 i certificati di eccellenza consegnati alle imprese che hanno raggiunto il traguardo dei 25 anni di attività e di fedeltà all’associazione. “Il valore della nostra associazione è rappresentato dallo stare insieme – ha spiegato Paolo Ciotti, direttore Cna, in apertura di lavori - la nostra è una forza inclusiva; un valore che dobbiamo continuare a coltivare e condividere. Con sacrificio ed impegno le imprese contribuiscono alla crescita economica e sociale di questa provincia”. Ciotti ha ricordato due pilastri dell’associazione scomparsi recentemente, Mauro Viaggi e Michele Cappè.
E’ stato Paolo Bedini, presidente provinciale di Cna, a ricordare i numeri dell’associazione: “la nostra famiglia è composta da 1.800 imprese associate, dalle loro famiglie, dai loro dipendenti. Oggi premiamo gli highlander della nostra economica. Imprese che hanno saputo superare le difficoltà rischiando sempre del proprio, coinvolgendo la famiglia, mettendo in campo quello spirito di sacrificio e valori che non si insegnano ma si imparano con il lavoro.” Bedini ha “picchiato” anche contro la “politica del ricambio”: “oggi serve una politica costruttiva per consolidare le poche certezze che abbiamo”. Il presidente degli artigiani ha sfatato un altro mito: “ci sono le code per i nostri corsi di formazione a numero chiuso – ha raccontato – e questo significa che c’è volontà di fare impresa anche in un territorio difficile come il nostro”.

Politico anche l’intervento del Presidente della Provincia e Sindaco di Montignoso, Gianni Lorenzetti. “ne abbiamo piene le scatole della politica dei discorsi e degli impegni. Chi si mette a disposizione dei cittadini deve dare delle risposte”. Ha passato in rassegna i principali mali del territorio Dino Sodini, numero uno della Camera di Commercio che ha ribadito la sua “contrarietà all’accorpamento delle camere di commercio: “abbiamo fatto ricorso all’accorpamento perché solo 5-6 consiglieri su 30 saranno di provenienza della nostra provincia. La nostra provincia è stata spogliata di tutto: è un territorio acefalo”. Ed ancora: “dal 2007 ad oggi sono cambiate molte cose. Il nostro territorio ha dimostrato una forte vocazione all’export, i dati sono in miglioramento anche se resta la sofferenze per le piccole imprese con meno di 7 dipendenti. La nautica conta oggi 250 imprese e 2mila addetti: è un settore che è tornato a crescere ma attende ancora uno sbocco al mare. La prossima settimana lanceremo una iniziativa dove torneremo a chiederlo a gran voce”.

Capitolo marmo: “i tempi per applicare il marchio del marmo – ha ribadito - sono maturi e sarà un valore aggiunto non solo per il bianco e gli altri marmi di prima fascia estratti e lavorati all’interno del distretto, soprattutto per i marmi meno pregiati”. Duro il commento sullo stallo del Regolamento Urbanistico del Comune di Massa: “in questi mesi siamo stati accusati di essere molte cose. Ma ricordo che il Regolamento Urbanistico è un interesse comune condiviso dalle imprese, dai sindacati e dal mondo civile”.
Sabato 10 marzo 2018 alle 18:28:26
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News