Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Edizione del weekend

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Carrara finisce su "Touring" con dieci pagine di speciale

Tutte le idee della tavola rotonda dedicata alla "via del marmo"

Carrara finisce su `Touring` con dieci pagine di speciale
Marina di Carrara - “Nel cuore del marmo”. Il numero di settembre di “Touring”, la rivista del Touring Club italiano, dedica dieci pagine alla città di Carrara. Copertina inclusa. Tra le pagine scorrono scatti incantevoli della sartoria Gazzillo, di piazza Alberica, dell’Accademia, dello studio Nicoli. La caporedattrice Isabella Brega racconta in conferenza stampa che ha scoperto la città su invito della Imm. “Un nostro socio ci ha ringraziato perché gli abbiamo presentato una città di cui non aveva un’idea – spiega Brega – cresciamo, nasciamo e viviamo in mezzo al bello. È l’emozione che dobbiamo offrire al turista.” Non si vede bene che con gli occhi del cuore, insomma. Brega suggerisce che la città debba puntare sulla cultura del marmo, su un turismo di nicchia: “Perché non ci sono solo a Roma e Venezia, è l’Italia dei mille campanili la nostra ricchezza.”
Di qui l’idea di mettere a un tavolo le istituzioni per cominciare a studiare proposte concrete. Partendo da un’idea: la “via del marmo”. Per Fabio Felici, presidente di Imm, potrebbe dare il nome a un’iniziativa: “Dopo la strada dei marmi potrebbe esserci la strada del marmo: un progetto che partendo da carrara coinvolga i cento e passa laboratori artistici, i luoghi del marmo, coinvolgendo anche Massa e la Regione. Imm si propone agli operatori come soggetto esperto di promozione.”

Dino Sodini, presidente della camera di commercio di Massa-Carrara, evidenzia tutte le criticità presenti nell’ambito del turismo: la mancanza di collegamenti dalla Marina alle cave, le carenze di strutture, la difficoltà a fare rete. “Quando Francesco Messineo era presidente dell’autorità portuale ci consigliò di puntare sulle crociere d’élite – spiega – ma servono mezzi adeguati per raggiungere le cave. Nei bacini estrattivi il turismo non viene ben visto: sono luoghi di lavoro. Mancano di strutture igienico-sanitarie. Abbiamo investito troppo poco sul turismo e considerato il marmo solo come merce.” Venendo alla cultura: “A Carrara le iniziative sono molte ma non esiste la rete. Abbiamo lanciato la street art sulla Francigena e non riusciamo a unire tutti i Comuni interessati.”


Stefano Ciuoffo, assessore alle attività produttive, al credito, al turismo e al commercio della Regione Toscana, propone una soluzione: abbandonare i campanilismi. “Questo territorio soffre dell’abbandono delle grandi imprese – afferma Ciuoffo – e della mancanza di un tessuto diffuso piccole e medie imprese. Deve ricostruirsi; il turismo forse non è la risposta ma certo non si può puntare solo sul marmo. Tutti abbiamo delle cicatrici addosso, ma ci sono zone del nostro Paese che non hanno le alpi e il mare, non si trovano su un corridoio europeo rilevante di traffico di merci. Pensate a chi ha meno opportunità ed esprime il proprio orgoglio con più convinzione.” Allora la via del marmo può divenire la via di una comunità che rialza la testa e smette di guardarsi la punta del piede, che può guardare l’orizzonte da un punto di vista privilegiato: “Altrimenti continueremo a battibeccare per decidere se il marmo è di Carrara o di Massa.”
Venerdì 12 ottobre 2018 alle 21:00:26
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News