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Spacca bottiglia e semina il panico in piazza Menconi, arrestato

Si tratta di un marocchino clandestino di 38 anni che ha anche minacciato i carabinieri intervenuti con il coccio di vetro

condannato a 16 mesi
Spacca bottiglia e semina il panico in piazza Menconi, arrestato
Marina di Carrara - Sono le 21 di ieri sera, venerdì, quando il nucleo radiomobile dei Carabinieri di Carrara nota, nei giardinetti a ridosso di piazza Menconi, un 38enne, originario del Marocco, che urlava frasi senza senso verso alcune persone.

I due carabinieri di pattuglia hanno subito notato che quell’uomo, evidentemente ubriaco, ad un certo punto ha cominciato a prendersela senza alcun motivo con le persone che si stavano intrattenendo in Piazza, costrette ad allontanarsi per non venire a contatto con lui, visto che aveva in mano un oggetto, poi risultato un collo di bottiglia rotto, che sventagliava minacciosamente a destra e a manca. Appena i militari dell’Arma hanno visto quella scena, sono intervenuti subito, trattandosi di una zona molto affollata nelle sere d’estate per la presenza di bar, gelaterie e ristoranti, oltre che meta di passeggio per residenti e turisti, fra cui molte famiglie con bambini.

Dopo aver fatto allontanare tutti i presenti per metterli in sicurezza, i Carabinieri hanno cercato di convincere l’extracomunitario a gettare il coccio di bottiglia, ma all’inizio l’uomo non ne ha voluto sapere di arrendersi, anzi ha prima “puntato” l’oggetto acuminato contro i militari dell’Arma invitandoli ad avanzare in segno di sfida, poi in preda ai fumi dell’alcool ha cominciato a procurarsi dei tagli superficiali sul braccio. Alla fine, grazie al sangue freddo dei due Carabinieri che hanno portato avanti una paziente trattativa senza farsi intimorire, l’uomo è stato disarmato e immobilizzato, prima che potesse fare del male a qualcuno.

Si tratta di un clandestino 38enne originario del Marocco già espulso dal territorio nazionale, con numerosi alias e precedenti penali alle spalle, fra cui una recente denuncia per furti commessi in alcuni supermercati della zona, inoltre negli ultimi tempi è stato controllato più volte dai Carabinieri di Carrara all’interno di case abbandonate, dove ha l’abitudine di trovare rifugio.

La vicenda è stata poi riferita al pubblico ministero Alessia Iacopini, che ha disposto di trattenere l’arrestato in camera di sicurezza. Questa mattina, in Tribunale a Massa, al termine del processo che si è celebrato con il rito abbreviato, il giudice Valentina Prudente ha inflitto all’imputato una condanna a 16 mesi di reclusione, pena sospesa, disponendo il divieto di dimora nella provincia di Massa-Carrara.

La tempestività di intervento che ha consentito di contenere l‘estrema pericolosità di un uomo in stato di alterazione e soprattutto di salvaguardare l’incolumità delle persone che stavano trascorrendo la serata a Marina di Carrara, è uno dei risultati positivi registrati negli ultimi mesi dai militari dell’Arma, dopo l’attivazione del piano di controlli antidegrado organizzati dalla locale Compagnia Carabinieri per assicurare una più intensa presenza nelle zone maggiormente esposte a situazioni di rilievo sotto il profilo della sicurezza pubblica prendendo spunto anche dalle segnalazioni dei cittadini che riguardano varie zone della città, compresi i dintorni di Piazza Menconi e le altre strade interessate dalla movida estiva.
Sabato 10 agosto 2019 alle 18:01:02
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