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Ultimo aggiornamento ore 23.12 del 15 Dicembre 2019

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Pini, tagliati 17 alberi senza nessuna autorizzazione necessaria. Grig perplesso

Nei mesi scorsi, il taglio di 17 esemplari di Pinus lungo il Viale Colombo, a Marina di Carrara, ha sollevato forti proteste e molta indignazione fra i residenti nei confronti dell'amministrazione comunale carrarina.

Ambiente
Pini, tagliati 17 alberi senza nessuna autorizzazione necessaria. Grig perplesso
Marina di Carrara - Nei mesi scorsi, il taglio di 17 esemplari di Pinus lungo il Viale Colombo, a Marina di Carrara, ha sollevato forti proteste e molta indignazione fra i residenti nei confronti dell'amministrazione comunale carrarina. L'obiettivo dell'amministrazione comunale di Carrara sarebbe quello di sostituirli con esemplari di Palma messicana (Washingtonia Robusta). Su segnalazioni accorate di cittadini, l'associazione ecologista Gruppo d'Intervento Giuridico onlus aveva inoltrato (13 giugno 2019) una specifica istanza al Comune di Carrara e ai Carabinieri Forestale, informando anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa. Di seguito le motivazioni dell'esposto:

"Nel periodo primaverile ed estivo sono vietati tutti gli interventi che possano disturbare la riproduzione dell'avifauna selvatica (art. 5 della direttiva n. 2009/147/CE sulla tutela dell'avifauna selvatica, esecutiva in Italia con la legge n. 157/1992 e s.m.i.,). Tali divieti sono ripresi dall'art. 79, comma 2°, della legge regionale Toscana n. 30/2015 e s.m.i.
Il disturbo/danneggiamento/uccisione delle specie avifaunistiche in periodo della nidificazione può integrare eventuali estremi di reato, in particolare ai sensi dell'art. 544 ter cod. pen. In seguito a ulteriori accertamenti era successivamente emerso che l'intera zona, compreso il Viale, è tutelata con specifici provvedimenti di individuazione ai fini del vincolo paesaggistico (D.M. 10 gennaio 1953, integrato con D.M. 3 febbraio 1969): l'intervento di taglio dei Pini non appare, quindi, esentato dall'obbligo di autorizzazione paesaggistica (D.P.R. n. 31/2017, Allegato A, punto A 14). La norma, infatti, esenta dalla necessità di autorizzazione paesaggistica solo la "sostituzione o messa a dimora di alberi e arbusti, singoli o in gruppi, in aree pubbliche o private, eseguita con esemplari adulti della stessa specie o di specie autoctone o comunque storicamente naturalizzate e tipiche dei luoghi, purché tali interventi non interessino i beni di cui all'art. 136, comma 1°, lettere a, b, del Codice, ferma l'autorizzazione degli uffici competenti, ove prevista".

"Per le aree tutelate con vincoli paesaggistici discendenti da specifici provvedimenti di individuazione l'autorizzazione paesaggistica sembra proprio necessaria. Era stata rilasciata l'autorizzazione paesaggistica per il taglio dei Pini e la loro sostituzione? Per accertarlo il Gruppo d'Intervento Giuridico onlus aveva inoltrato (8 luglio 2019) una nuova istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti al Ministero per i beni e attività culturali, alla Soprintendenza per archeologia, belle arti e paesaggio di Lucca, al Comune di Carrara e ai Carabinieri Forestale, informando anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa".

"Non essendo pervenuta alcuna risposta, il Gruppo d'Intervento Giuridico onlus ne aveva inviato una nuova (12 settembre 2019): il vincolo paesaggistico tutela anche gli alberi o no?
Come il cielo ha voluto, finalmente, la Soprintendenza per archeologia, belle arti e paesaggio di Lucca ha risposto (nota prot. n. 10967 del 17 ottobre 2019) specificando di non aver ricevuto alcuna richiesta di autorizzazione paesaggistica per il taglio degli alberi e la loro sostituzione ma di ritenerla "purtroppo" non necessaria, non si sa in base a quale interpretazione".

"La Soprintendenza ha anche coinvolto (nota prot. n. 9943 del 19 settembre 2019) la Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e l'Ufficio Legislativo del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo affinchè dessero un'interpretazione definitiva in materia, ma senza alcun esito, a quanto è dato sapere. E' pervenuta anche la risposta (nota prot. n. 2520 del 18 ottobre 2019) da parte del Gruppo massese dei Carabinieri Forestale, specificando che, a loro parere, gli interventi di taglio degli alberi sotto il profilo paesaggistico siano "liberamente eseguibili nel rispetto dei requisiti di legge", mentre non vi sarebbe stata alcuna violazione della normativa di salvaguardia dell'avifauna selvatica nidificante (nota stazione Carabinieri Forestale Massa prot. n. 279 del 23 giugno 2019), visto che sono stati rinvenuti nidi di Tortora dal collare (Streptopelia decaocto), ma i relativi tagli degli alberi sono stati sospesi.
Nel mentre, ai tentennamenti e ai dubbi degli organi centrali e periferici del Ministero per i Beni e Attività Culturali hanno risposto le motoseghe del Comune di Carrara. E gli alberi sono venuti giù come le stelle e il gradimento di un'amministrazione comunale che ha fatto della prepotenza verso l'ambiente e i cittadini un discutibile punto di vanto".
Mercoledì 6 novembre 2019 alle 13:06:33
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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