Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
Contattaci
Ultimo aggiornamento ore 09.03 del 18 Ottobre 2019

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

«Molto abbiamo fatto, avanti insieme per Fosdinovo». L'intervista alla sindaca Bianchi

«Abbiamo un importantissimo elenco di lavori già finanziati e affidati nel 2019 per circa 1.500.000 di euro derivanti dalla vendita delle quote azionarie di Acam, fondi Europei e Regionali»

la lista "uniti per fosdinovo"
Lunigiana e Apuane - Oggi a rispondere alle domande della Voce Apuana è Camilla Bianchi, sindaca di Fosdinovo (Massa-Carrara), che ha ripresentato la propria candidatura a primo cittadino alle elezioni amministrative del prossimo 26 maggio. La sua lista è "Uniti per Fosdinovo" ed è sostenuta dai partiti di centrosinistra.

Innanzitutto chi è Camilla Bianchi e cosa fa nella vita?
«Ho 54 anni e una figlia di 28. Mi sono formata nell’ambito artistico, prima con il diploma al liceo artistico, poi con la laurea in Arti visive all’Accademia Di Belle Arti. Ho lavorato come libera professionista nel settore della grafica per molti anni e dal 1998 insegno al liceo artistico di Carrara discipline pittoriche e progettazione grafica. Mi piace leggere, praticare sport, la vita all’aria aperta e il lavoro manuale. Il mio lavoro di insegnante mi offre l’opportunità di stare in contatto con i giovani e le famiglie: lo ritengo un grande vantaggio nella visione della società italiana e della sua evoluzione».

Che cosa l'ha spinta a ricandidarsi?
«Il periodo del mio impegno per cinque anni, fino a oggi, è stato appassionante. Ho conosciuto fosdinovesi capaci, orgogliosi e tenaci e abbiamo costruito rapporti istituzionali importanti facendo confluire nelle casse comunali molti contributi - diversi milioni - che hanno permesso di finanziare ciò che avevo promesso: scuole, strade, edifici pubblici e di porre le basi per altri importantissimi lavori che la comunità fosdinovese aspettava da tempo. Con scelte di buonsenso sono state colte le opportunità offerte che si presentavano e valorizzate le risorse e le capacità esistenti, sviluppato le potenzialità inespresse. Fino ad oggi sono stati investiti 800.000 euro nelle scuole, 1.500.000 euro nelle strade e altri 200.000 euro in tanti altri lavori pubblici non meno importanti. Sono stati recuperati 200.000 euro di tasse evase e la vendita delle quote societarie Acam ha fruttato 1.150.000 euro. La quasi totalità dei soldi investiti non provengono dalle casse comunali, non escono dal portafoglio di tutti noi, ma sono frutto di operazioni e contributi ottenuti da diversi enti. Per il 2019 abbiamo già stanziato 1.500.000 euro che finanziano altri importantissimi lavori da avviare a breve e che potete ritrovare nel nostro programma amministrativo. Nei cinque anni trascorsi ho messo tutto l’impegno, l’onestà e la volontà di mantenere le promesse fatte, consapevole delle mie responsabilità e dei i miei doveri verso tutti, nel ruolo istituzionale che ho ricoperto. Ho portato Fosdinovo nel cuore, molto oltre i confini comunali facendolo apprezzare in Regione ma anche a Roma, al Senato della Repubblica. Ora cominciamo a toccare con mano il frutto del lavoro sviluppato e vogliamo andare avanti. Vogliamo valorizzare e consolidare ciò che è stato fatto, promuovere nuove politiche, i servizi, l’ambiente, il decoro, cogliere opportunità per valorizzare i borghi. Per il benessere comune».

Perché i cittadini di Fosdinovo dovrebbero votare lei il 26 maggio?
«Per tutto quello che è stato fatto e per il molto che ancora dobbiamo fare, per raggiungere i traguardi che ancora ci aspettano. Per essere amministrati al meglio, attraverso la nostra comprovata esperienza in campo amministrativo, senza improvvisazione. Perché ho una squadra di candidati consiglieri davvero competente e capace, che è emersa nell’impegno che hanno già dimostrato nella società civile».

Qual è il problema più grande del suo comune?
«Rivitalizzare i borghi montani è una scommessa italiana, della Lunigiana e anche di Fosdinovo. La denatalità che affligge tutta l’Italia incide fortemente nei borghi delle aree interne. Occorre portare anche in quelle zone i servizi, le opportunità di sviluppo e la creazione di lavoro e occupazione ad esempio nel turismo, nell’agricoltura, nella filiera del bosco, nella gestione del dissesto idrogeologico. E’ un grande tema a cui riusciremo a dare risposta con maggiore facilità se sapremo fare rete territoriale anche con altri comuni».

Qual è la sua ricetta per sviluppare il lavoro nel territorio del suo comune?
«L’economia di Fosdinovo è nel turismo, nell’agricoltura, nelle piccole imprese artigiane. Abbiamo prodotti ed aziende d’eccellenza, in particolare nel mondo vitivinicolo. L’impegno è quello di continuare ad incentivare il turismo e il vivere bene per far crescere il territorio tutto, e l’accoglienza diffusa attraverso la conoscenza dei nostri prodotti di qualità, che hanno già ricevuto importanti riconoscimenti. Occorre divulgare le opportunità di finanziamento e aiuto alle piccole imprese, che ci sono, ma che ancora non riusciamo a sfruttare completamente».

Altro argomento molto sensibile in questo periodo per i cittadini è quello della sicurezza pubblica: sono stati molti i vandalismi e i furti segnalati in diverse zone della Lunigiana. Nel suo comune com’è la situazione ed eventualmente come si dovrebbe intervenire per garantire più sicurezza alla cittadinanza?
«Fosdinovo è fortunatamente, come relazionano le forze dell’ordine, un comune che non ha visto, negli ultimi anni, gravi episodi criminali. Come altri territori i cittadini soffrono degli episodi di furto che invece si sono verificati. Da poco tempo abbiamo la connessione internet veloce e possiamo quindi installare videocamere che possono essere collocate nei punti di accesso al comune: Caniparola, Giucano, Carignano, Fosdinovo. Il progetto è già cominciato con l’installazione di una prima videocamera pilota su Viale Malaspina».

Per quanto riguarda le infrastrutture e le opere pubbliche, quali sono secondo lei le priorità per Fosdinovo? E dove pensa di trovare le eventuali risorse necessarie?
«Abbiamo un importantissimo elenco di lavori già finanziati e affidati nel 2019 per circa 1.500.000 di euro derivanti dalla vendita delle quote azionarie di Acam, fondi Europei e Regionali. I lavori della pista ciclabile a Caniparola (150.000 euro, Fondi europei/Regione Toscana) sono cominciati da pochi giorni, sempre a Caniparola realizzeremo nuovi uffici comunali in via Melara (90.000 euro, quote Acam) e la casa del volontariato e centro di protezione civile di viale Malaspina (300.000 euro, quote Acam). Altri interventi fondamentali sono il nuovo distretto sanitario al Palomar di Caniparola (250.000 euro, fondi Asl) e la ristrutturazione del distretto Fosdinovo (60.000 euro, fondi Acam). Verrà adeguata sismicamente la Caserma dei Carabinieri per 400.000 euro da Regione Toscana e la ristrutturazione del Polivalente di Fosdinovo (180.000 euro, fondi Acam). Verrà ripristinata via Pozzuolo, franata anni fa a Tendola (65.000 euro, fondi Acam). Da risorse di bilancio dovremmo intervenire su diverse strade comunali che hanno bisogno di interventi e manutenzione».

Qual è il suo slogan per convincere i cittadini a votare per lei?
«“Avanti, insieme” è lo slogan che raccoglie la visione del solido punto di partenza della mia amministrazione, partire da qui, completare diversi progetti e migliorare. “Insieme” a tutto il centrosinistra, attraverso validi candidati in lista che provengono dalle associazioni, gruppi e movimenti della società civile. Ma soprattutto “insieme” ai molti cittadini che sostengono, suggeriscono, collaborano e aiuteranno la futura amministrazione».
Lunedì 6 maggio 2019 alle 12:19:40
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara





-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News