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Ultimo aggiornamento ore 07.00 del 15 Ottobre 2019

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Farina di castagne, eccellenza della Lunigiana: come ottenere il marchio Dop

La Camera di Commercio di Massa-Carrara, l'autorità che assegna la denominazione di origine protetta, ricorda come provvedere agli adempimenti

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Farina di castagne, eccellenza della Lunigiana: come ottenere il marchio Dop
Lunigiana e Apuane - La farina di castagne della Lunigiana è una delle tante specialità che offre la provincia di Massa-Carrara. A questo proposito alcuni anni fa, a questa farina fu assegnato dall'Ue il marchio Dop, di denominazione di origine protetta, che sta a significare la tutela giuridica agli alimenti le cui peculiari caratteristiche qualitative dipendono essenzialmente o esclusivamente dal territorio in cui sono stati prodotti.

A questo proposito la Camera di Commercio di Massa-Carrara, con decreto ministeriale n.5457 del 24/03/2017, è stata designata quale autorità pubblica ad effettuare i controlli sulla denominazione di origine protetta "Farina di Castagne della Lunigiana" fino al prossimo 2020.
Pertanto, in applicazione al suddetto provvedimento, si avvisa che il 30 agosto 2018 scade il termine di presentazione delle richieste di inserimento nel sistema di controllo della "Farina di Castagne della Lunigiana Dop" sia per coloro che intendano farne parte per la prima volta, sia per coloro che, già iscritti nel 2017, ne vogliano confermare l'appartenenza.

«Potrebbe sembrare un mero adempimento amministrativo – affermano dall'ente camerale – ma iscriversi al sistema significa potersi fregiare del marchio DOP della Farina di Castagne della Lunigiana, un prodotto ormai conosciuto che rappresenta un eccellenza territoriale di Massa-Carrara».

La Denominazione di Origine Protetta «Farina di Castagne della Lunigiana» è riservata alla farina di castagne che risponde alle condizioni e ai requisiti definiti nel disciplinare di produzione come riconosciuto dal Decreto 23 febbraio 2006 (pubbl. in Gazz. Uff. n. 58 del 10 marzo 2006). Tale denominazione è attribuita alla farina dolce ottenuta mediante la lavorazione di castagne prodotte da castagni della specie Castanea sativa (Mili) delle varietà di cui si riconosce storica presenza sul territorio interessato: Bresciana, Carpanese, Fosetta, Marzolina, Moretta, Primaticcia, Rigola, Rossella, Rossola. Come da disciplinare al momento dell’immissione al consumo la «Farina di Castagne della Lunigiana» deve possedere i seguenti requisiti:
•Umidità massima del 13%;
•Vellutata al tatto e fine al palato;
•Colore che può variare dal bianco all’avorio;
•Sapore dolce al palato;
•Profumo di castagne, assenza di odore di muffe e di stantio.

La zona di produzione della Dop «Farina di Castagne della Lunigiana» ricade in provincia di Massa-Carrara e comprende l’intero territorio amministrativo dei Comuni di: Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana e Zeri.
La «Farina di Castagne della Lunigiana» D.O.P. è prodotta con tecniche e metodi tradizionali tipici locali, utilizzando castagneti, essiccatoi («gradili») inseriti nel sistema di controllo della CCIAA MS, e mulini tradizionali certificati situati nell’area definita dal disciplinare.
Lunedì 29 luglio 2019 alle 17:55:39
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