Ultimo aggiornamento ore 08.53 del 23 Agosto 2017

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Il 28 luglio inizia il festival della Resistenza "Fino al cuore dalla rivolta"

Ospite d'onore il novantottenne José Almudéver Mateu, uno degli ultimi brigatisti alla guerra di Spagna ancora in vita

Il 28 luglio inizia il festival della Resistenza `Fino al cuore dalla rivolta`
Lunigiana e Apuane - Si terrà a Fosdinovo dal 28 luglio al primo agosto la XIII edizione del festival “Fino al cuore della rivolta”, ambientato nella suggestiva cornice del museo della Resistenza.

Il programma è ricco di spettacoli e di grandi nomi del panorama artistico nazionale: vi saranno, come Giorgio Canali che, con la band Rossofuoco, presenterà l’album di cover “Perle ai porci”. Parte invece sono habitué del festival come gli Yo Yo Mundi che portano la sonorizzazione del film di Ejzestein “Sciopero”, Peppe Voltarelli e gli E Zezi – Gruppo Operaio. Dopo il successo della mostra fotografica organizzata nella Torre dei vescovi di Luni a Castelnuovo Magra, sul palco di “Fino al cuore della rivolta” interverrà il fotografo Tano D’Amico insieme a Maurizio Maggiani in un incontro inedito tra fotografia e letteratura. Non mancherà uno spazio dedicato al teatro con l’attore Toni Garbini in omaggio a una grande voce della poesia del secondo Novecento: Paolo Bertolani.

La "star" assoluta dell'edizione 2017 è però José Almudéver Mateu, uno degli ultimi brigatisti internazionali alla Guerra di Spagna ancora in vita. Parteciperà a tutti e cinque i giorni del festival e festeggerà i suoi 98 anni domenica 30 luglio al pranzo sociale. Domenica pomeriggio sarà presentata la traduzione italiana delle sue memorie "La Repubblica tradita. Memorie di un miliziano e brigatista alla Guerra di Spagna", pubblicata da Edizioni Ets con la collaborazione di Aicvas e Archivi della Resistenza. L’occasione vedrà un confronto tra l’autore, Mirella Stanzione, deportata a Ravensbrück, e il partigiano Giorgio Mori. Per prenotazioni al pranzo sociale di domenica 30 luglio, telefonare al 3290099418.

Uno spazio importante è quello dedicato ai dopospettacoli che concluderanno le cinque serate del festival: le nuove proposte quest’anno sono Ondalibera, Blips, Suonificio popolare apuano, Treason Trauma, Hank and his Corner Boys e «Mucchio selvaggio», Assemblea musicale di fine festival.

Ogni pomeriggio ci saranno dibattiti e momenti di approfondimento che vedranno la partecipazione sia di illustri esperti e studiosi nel campo storico e antropologico, sia di testimoni che hanno vissuto in prima persona le vicende storiche trattate. Alcuni di questi dibattiti saranno incentrati su temi classici della storiografia, come la Rivoluzione d’Ottobre e la storia dell’Internazionalismo. Si tratterà poi l’uso pubblico della storia e il rapporto tra storiografia e media nei dibattiti “Paesaggi della memoria: storia e obiettivi di una rete” e “Revisionismo wiki... quando i fatti di Sarzana li raccontano i (neo)fascisti”. Saranno inoltre trattate tematiche di grande attualità, con approfondimenti sulle storie orali raccontate dai migranti e racconti di nuove forme di resistenza da parte dei rappresentanti di luoghi “liberati” come la fabbrica recuperata Ri-Maflow e Mondeggi.

“La manifestazione è diventata nel corso degli anni il più importante festival nazionale dedicato alla Resistenza – si legge nella nota – un evento apprezzato e consolidato che attira moltissimi ospiti da fuori regione. L’impresa ha sempre più del “miracoloso”, sia per come viene realizzata dai volontari dell’associazione Archivi della Resistenza (in una condizione che ha visto negli anni insieme alla riduzione drastica dei finanziamenti, il fiorire in parallelo di iniziative di autofinanziamento, ormai giunto a più del 90% del budget), sia per l’entusiasmo che suscita presso un pubblico affezionato e pertinace, ma anche assai eterogeneo (soprattutto in termini anagrafici). Il più grande sta soprattutto nell’aver vinto la sfida culturale di proporre (in una stagione più incline alla disaffezione) un evento legato ai valori dell’Antifascismo e della Resistenza che riscuotesse al contempo successo e suscitare entusiasmo presso le giovani generazioni".

Il programma completo del festival può essere consultato sul
sito ufficiale
Giovedì 27 luglio 2017 alle 09:27:31
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