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Ultimo aggiornamento ore 21.07 del 8 Dicembre 2019

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"La fabbrica di ricordi", bambini protagonisti nella mostra sul passato industriale di Ragnaia

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`La fabbrica di ricordi`, bambini protagonisti nella mostra sul passato industriale di Ragnaia
Lunigiana e Apuane - Docenti e studenti della Direzione Didattica di Aulla, insieme agli abitanti del quartiere e ai lavoratori, non sono stati soltanto i destinatari della mostra sul passato industriale di Ragnaia dal titolo "La fabbrica di ricordi", a cura dell’associazione Fili di Juta, ma sono stati i veri protagonisti di un progetto più ampio di comunità.

La maestra Debora La Mantia, di concerto con Fili di Juta, ha sviluppato con la sua classe, l’attuale classe 4ªG della scuola primaria Carlo Collodi di Ragnaia, un progetto annuale di ricerca che giunge questo giovedì 5 dicembre alla sua conclusione. Con una passeggiata nel quartiere, scandita da una narrazione storica, i bambini hanno collegato la ricostruzione delle vicende del vecchio stabilimento Montecatini noto come Jutificio, con le sue sedi di Fossamastra ed Aulla, a uno spazio fisico della loro città, alla loro personale storia familiare e quotidianità e alle storie di vita di tre testimoni del tempo.

Teresa Zoccolini, testimone diretta del bombardamento del 1943, Giovanni Baldi, operaio battitore e nonno di Mirko, quindi adottato come nonno di classe, e Luigi Giannini, tesserino numero 424, hanno guidato la visita tra gli oggetti esposti provenienti dal mondo della fabbrica.

“Io lo so cos’è questo: quello che c’era prima del computer!”; “Posso provare il casco dei pompieri?”; “Ma te li hai dei bambini?”; “Cosa facevi?”; “Quanto era grande?”; “Anche la mia nonna in Marocco lavorava in fabbrica!”; “Puzzava più la juta o la plastica?”…
Non vi è quasi stato bisogno di orientare le domande, che scorrevano continue una volta acquisita un po’ di confidenza. La potenza evocativa degli oggetti e delle parole è stata fondamentale per comunicare agli studenti l’idea che, nessuno si senta escluso, “è la gente che fa la storia”.

Un esempio concreto di Public History, dove il lavoro è stato contraddistinto da una ricerca documentaristica, svolta tra gli archivi istituzionali e tra le memorie domestiche. L'adozione di un approccio scientifico nella preparazione delle attività didattiche ha permesso di mettere in mano ai bambini gli strumenti del metodo storico, utili per orientarsi anche nel presente.

La classe restituisce le conoscenze attraverso la modalità a loro più consona e accessibile: il disegno. L’Istituto Storico per la Resistenza Apuana ha messo insieme un album con gli elaborati degli studenti. La presentazione, che vedrà la presenza dei protagonisti, è fissata per giovedì 5 dicembre ad Aulla, alle ore 10:30, in Sala Tobagi, con il patrocinio del Comune.

Vi sarà anche un’esposizione di memorabilia dal passato.

Tutta la cittadinanza è invitata a immergersi nei colori accesi di questa storia di comunità.
Martedì 3 dicembre 2019 alle 16:45:17
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