LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Edizione del weekend

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Lunedì l'autopsia dei coniugi morti a Camisano

Comunità sarzanese colpita dalla morte di Manuel Merino e della moglie Marisa Rossi. In alcuni appunti la probabile spiegazione del gesto estremo.

Lunedì l´autopsia dei coniugi morti a Camisano
Lunigiana e Apuane - Sarà l'esame autoptico fissato per i primi giorni della prossima settimana a fare piena luce sulla morte di Manuel “Manolo” Merino di 73 anni e della moglie Marisa Rossi di 77 anni, i cui corpi sono stati rinvenuti nella tarda mattinata di ieri nei pressi del depuratore a Camisano. Grazie alla targa della Fiat 500 carbonizzata già poche ore dopo la macabra scoperta fatta da un residente della zona, i Carabinieri erano riusciti a risalire all'identità dei due occupanti dei quali in mattinata il figlio Marco aveva denunciato la scomparsa. Avvisato dai medici, presso i quali era in cura il padre, che non si erano presentato al consueto appuntamento per la dialisi, l'uomo aveva cercato i genitori a casa senza però trovarli. Il drammatico quadro della vicenda si era quindi composto poco più tardi quando i militarti lo avevano avvisato del ritrovamento dell'auto con i due corpi e il cane della coppia.
Nel prosieguo della giornata le indagini serrate, condotte dai Carabinieri del reparto operativo coordinati dal tenente colonnello Andrea Fabi, avevano poi permesso di acquisire anche altri elementi che avevano rafforzato la tesi del gesto estremo dell'anziana coppia. In particolare per il ritrovamento nell'abitazione di pochi fogli nei quali Merino, di origini spagnole ma arrivato in Val di Magra da giovanissimo, aveva racchiuso i motivi della sua decisione.
Una scelta apparentemente ben ponderata dunque, che ha profondamente colpito la comunità di Sarzana nella quale sia lui che la moglie erano molto conosciuti, per la pescheria avuta fino a qualche anno fa, e perché capitava spesso di incontrarli a spasso nel centro cittadino. E mentre gli amici fin dalla giornata di ieri si sono stretti attorno al figlio, oggi chi conosceva bene “Manolo” - che a fine anni Ottanta fece perdere per un po' le sue tracce andando in Argentina – ha sottolineato tutto il proprio stupore di fronte ad un epilogo del tutto inaspettato nonostante i suoi problemi di salute. Un finale tragico che solo le autopsie dei prossimi giorni potranno definire nitidamente.
Sabato 14 ottobre 2017 alle 18:09:10
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




FOTOGALLERY



VIDEOGALLERY
























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Via Fratelli Rosselli, 33 - 19121 La Spezia
Direttore responsabile: Luca Borghini

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News