Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
Contattaci
Ultimo aggiornamento ore 22.02 del 3 Aprile 2020

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

La formica rotolante è "lunigianese". La scoperta va sul New York Times

È stata osservata per la prima volta a Fornoli, nel comune di Villafranca. Nel team di ricerca dell'Università di Parma anche il lunigianese Daniele Giannetti

tutta la storia
La formica rotolante è `lunigianese`. La scoperta va sul New York Times
Lunigiana e Apuane - Su Nature Scientific Reports è stato pubblicato lo studio dell’Università di Parma sulla fuga per rotolamento della formica Myrmecina graminicola. La ricerca, dal titolo “Rolling away: a novel context-dependent escape behaviour discovered in ants” ha avuto eco su testate quali Espresso Scienze, il New York Times, Nature. È stata effettuata da un gruppo di ttologi guidato dai professori Donato A. Grasso e Alessandra Mori del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale. Nel team partecipano Cristina Castracani, Fiorenza A. Spotti e il lunigianese Daniele Giannetti.

“Perché inventare la ruota quando puoi diventarla?” si chiede il giornale newyorchese. Nel corso di un’osservazione sul campo a Fornoli, frazione di Villafranca in Lunigiana (Massa-Carrara), la squadra parmense ha notato il peculiare atteggiamento di una formichina molto scura, della lunghezza di qualche millimetro, appartenente al tipo noto come Myrmecina graminicola, che vive nella lettiera dei boschi. A quella formichina fornolese se ne è avvicinata un’altra, e questa si è appallottolata. In seguito si è avvicinato un ragno, si è piegata una foglie e la formichina si è appallottolata e ha rotolato. Questo comportamento ha fatto drizzare le antenne ai ricercatori, che hanno assistito per caso a questa forma di difesa mai descritta per le formiche. Sono conosciute forme di difesa delle formiche, alcune delle quali hanno anche ispirato il fumetto Marvel Antman, come quella di mordere il nemico, pungerlo, lanciargli dell’acido. In natura, più popolarmente, l’animale in pericolo scappa, ma non rotola. A volte, a seconda dei vincoli ecologici e morfo-funzionali, l’opzione migliore per la difesa è la fuga.

Con fatica i ricercatori hanno potuto trovare due colonie di formiche nel campo di Fornoli e le hanno portate in laboratorio per studiarle. Per mesi ne hanno osservato le reazioni, mettendo insieme, grazie a tecniche di videoregistrazione macro ad alta velocità, un apparato video e fotografico accurato e dettagliato di questa peculiare capriola difensiva. L’abilità di rotolamento varia a seconda del pericolo, della superficie e della pendenza. Sono stati studiati casi da 0 a 45º, procedendo di 5º. Se troppo liscia la superficie, semplicemente si irrigidisce come un fermo immagine. Se su roccia o su foglia, sarà più probabile che rotoli. Se conviene la locomozione per rotolamento, prima arrotola antenne e mandibole, poi avvicina la testa alla punta del ventre e le zampe salgono; la formica comincia a rotolare, nasconde le gambe, nel caso si spinge di più, poi la formichina rimane nella forma di palla chiusa prima di riprendere a camminare. La velocità può arrivare a ottanta volte tanto la camminata.

Il passo successivo della ricerca sarà approfondire gli aspetti morfo-funzionali e biomeccanici alla base di questi movimenti aprendo così a potenziali applicazioni biomimetiche. C’è solo da sperare che si possa presto tornare in laboratorio in tutta sicurezza. E con il caldo tornare a vedere le formichine per i nostri prati.
Martedì 24 marzo 2020 alle 14:12:40
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


Sondaggio

Chi è il miglior giocatore della Pontremolese?






































Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Liguria News