Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
Contattaci
Ultimo aggiornamento ore 08.06 del 30 Marzo 2020

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Covid, Massa-Carrara fra le prime 15 province italiane

L'allarme dei sindaci della Lunigiana e le richieste urgenti a Regione Toscana e Asl Nord Ovest: «Basta comunicazioni approssimative e incomplete»

l'emergenza coronavirus
Lunigiana e Apuane - Le richieste urgenti dei sindaci della Lunigiana a Regione e Azienda USL Toscana Nord Ovest: «La particolare collocazione geografica del nostro territorio ha determinato purtroppo un quadro specifico che, come tale, deve essere trattato». I dati relativi all'emergenza covid-19 e al diffondersi dell'epidemia collocano la nostra provincia fra le prime 15 del paese. «Un dato triste che non ammette repliche. A questo dato particolarmente significativo è il contributo della Lunigiana, dove abitano 50.000 dei complessivi 199.000 residenti della provincia di Massa-Carrara».

«La particolare collocazione geografica del nostro territorio ha determinato purtroppo un quadro specifico che, come tale, deve essere trattato». Dagli ultimi, infatti, dati si conferma il trend: la provincia di Massa-Carrara è quella con la più alta incidenza in Toscana. Nella comunicazione che i sindaci lunigianesi hanno inviato alla Regione hanno allegato una tabella (in foto) in cui risulta che nella provincia apuana c’è un contagio ogni 591 abitanti.

«Numeri che ci spingono a chiedere al Presidente della Regione, Enrico Rossi, all'Assessore alla Sanità, Stefania Sacccardi e al Direttore dell'Asl Toscana Nord Ovest, Maria Letizia Casani, urgenti provvedimenti:

1) comunicazioni quotidiane a ciascun Comune delle persone da sottoporre a quarantena per l'adozione delle misure restrittive e il contenimento del contagio (che ora avviene con approssimazione e in maniera incompleta);

2) tempestività delle indagini epidemiologiche per l'isolamento dei soggetti potenzialmente contagiosi e delle persone che, con loro, siano entrate in contatto a ciascun Comune (cosa che ora avviene con approssimazione e in maniera incompleta);

3) riduzione dei tempi di esecuzione dei tamponi, riducendo i tempi da 4/5 giorni a 1/2 giorni;

4) misure di contenimento come tamponi e test sierologici presso Rsa, Case famiglia e piccoli centri particolarmente colpiti.

Si richiede quindi, con la presente, di allargare il gruppo di lavoro attualmente preposto a questa attività, che sta svolgendo al limite delle proprie possibilità le proprie funzioni».
Giovedì 26 marzo 2020 alle 17:05:52
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara







-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Liguria News