LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Ultimo aggiornamento ore 19.44 del 23 Gennaio 2018

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

"Epifania del Pennato": un percorso tra i monti Nona e Procinto

Partecipazione gratuita ed estesa a tutta la popolazione

`Epifania del Pennato`: un percorso tra i monti Nona e Procinto
Lunigiana e Apuane - Apuantrek, gli Uomini della Neve e in collaborazione con Garfagnana Guide presentano l’evento Solare Apuano: Epifania del Pennato, accessibile a tutti e a partecipazione gratuita. I partecipanti vedranno apparire il sole nella spaccatura tra i monti Nona e Procinto illuminando di nuova luce il sito di incisioni rupestri di Trogna con i suoi 43 pennati. Successivamente i partecipanti, spostandosi con le proprie auto, potranno visitare il 23esimo Presepe in Grotta con la Natività incorniciata dal laghetto naturale.

L'Epifania del Pennato fa parte del patrimonio storico-culturale delle Alpi Apuane. Probabilmente tutto ciò ha avuto origine oltre 2 mila anni fa con il Dio Etrusco-Romano “Silvanus”, e che si è sviluppato nel tempo come elemento dominante nel culto della montagna Apuana attraverso i suoi abitanti.

Il Pennato, assieme alla Ronca, sono gli attributi principali del Dio Silvano, il signore della Selva di cui la più antica rappresentazione è stata ritrovata a Ghiaccioforte, databile al IV-III secolo a.C. Si tratta di una Deità campestre in bronzo di 6 centimetri che rappresenta una figura maschile in piedi che tiene nella mano destra un pennato. Questo personaggio non era venerato nei luoghi di culto pubblici, ma era invocato nei luoghi selvatici per la lavorazione della terra, degli alberi e come elemento di "termine" di confine.

Il rito dei pennati è un'intuizione scaturita dall'osservazione dell’ambiente circostante. Gli etimi dei Monti Nona e Procinto indicano chiaramente l’origine latina, dove la Nona era un periodo del mese che segnalava l’inizio di nuova osservanza, e il Procinto indicava che stava per accadere qualcosa. Il sito di Trogna è quasi certamente un orologio Solare dove si davano appuntamento gli antichi popoli al termine del periodo solstiziale, per inaugurare il nuovo ciclo del Sole, attraverso il loro simbolo-strumento più indispensabile, non a caso ancora oggi a Vagli si dice: "Di Vagli son, a Vagli son nato, meglio morir che lascià il Pennato".

Gli organizzatori invitano, inoltre, coloro che volessero prendere parte all'iniziativa a portare i propri pennati per alzarli al Sole in maniera di buon augurio.

L'appuntamento è fissato per domenica 14 gennaio alle 8,45 davanti al palazzo della cultura a Cardoso di Stazzema, per poi andare a piedi con un percorso facile di 35 minuti al dosso roccioso di Trogna dove alle 10 apparirà il Sole. Si consiglia di portare delle lenti oscurate per osservare il Sole. In caso di mal tempo il tutto verrà spostato a sabato 13.
Mercoledì 3 gennaio 2018 alle 13:30:06
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara





























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Via Fratelli Rosselli, 33 - 19121 La Spezia
Direttore responsabile: Luca Borghini

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News