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Ultimo aggiornamento ore 23.19 del 13 Dicembre 2018

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«Difficoltà a reperire medici in Lunigiana. Servirebbero meno polemiche »

L'Asl risponde a quanto sostenuto nei giorni scorsi da Jacopo Ferri e dal comitato Sos Salute su artroprotesi, personale infermieristico, Medicina e lavori di adeguamento

i nodi della sanità
«Difficoltà a reperire medici in Lunigiana. Servirebbero meno polemiche »
Lunigiana e Apuane - In merito agli ultimi interventi sulla sanità in Lunigiana, l’Azienda USL Toscana nord ovest risponde punto per punto, tramite i suoi capi dipartimento e professionisti, alle questioni sollevate negli ultimi giorni dal consigliere regionale Jacopo Ferri e dal comitato Sos Salute.

Per quanto riguarda la questione delle artroprotesi, «l’Azienda – fa sapere l'Asl – ha semplicemente richiesto agli specialisti ortopedici di Pontremoli di effettuare in questo ultimo bimestre lo stesso numero di interventi del 2017, un’indicazione fornita a tutti i territori aziendali. Un eventuale ritardo nell’effettuazione di un intervento programmato può quindi essere addebitato ad un caso traumatologico urgente che deve sempre essere eseguito al posto di uno in elezione. Da considerare anche che le liste d’attesa per gli interventi ortopedici programmati in Lunigiana è molto migliore di altre realtà aziendali. Per tutto il mese di dicembre all’ospedale di Pontremoli si sono comunque potenziati i turni per garantire anche nei fine settimana la presa in carico immediata delle fratture di femore che vengono così operate tutte nei tempi previsti e cioè 48 ore».

«Sulla questione del personale infermieristico in servizio all’ospedale di Pontremoli, è stato pubblicato il bando che permetterà in tutta l’Azienda e quindi anche in Lunigiana la sostituzione in tempi brevi dei coordinatori infermieristici mancanti, comunque coperti fino ad ora con incarichi ad interim ai coordinatori presenti. Per ciò che concerne il numero degli infermieri presenti nella zona della Lunigiana c’è da evidenziare che l’organico è al completo e quindi i soli problemi emergono per le sostituzioni di assenze estemporanee e non prevedibili, per le stesse modalità ordinarie utilizzate in tutto il territorio aziendale».

«Sulla situazione del personale medico della Medicina di Pontremoli – proseguono dall'azienda sanitaria – si ribadisce che il dipartimento solo pochi mesi fa, insieme all’ufficio personale, era riuscito a coprire a fatica i posti vacanti nonostante non fosse attiva, in quel momento, una graduatoria concorsuale da cui attingere. Proprio il personale reperito in quell’occasione, nell’ultimo periodo ha però abbandonato il posto assegnato, creando nuovamente difficoltà all’intero reparto. Nel frattempo è stato espletato il concorso che ha dato origine ad una graduatoria dalla quale attingere incarichi a tempo indeterminato. L’Azienda è costantemente impegnata nella ricerca di soluzioni, in qualunque possibile forma contrattuale, per superare la criticità dell’ospedale di Pontremoli. Sarebbe importante individuare, a livello regionale o nazionale, nuovi meccanismi incentivanti per attirare l'attenzione dei medici nei confronti delle zone periferiche in modo da poter sostenere una adeguata offerta sanitaria.

«Si coglie l’occasione inoltre per fare chiarezza sulle recenti affermazioni del consigliere Jacopo Ferri rispetto all'incontro che si è svolto con i sindaci della Lunigiana e nei confronti del direttore del presidio ospedaliero, Giuliano Biselli. La ASL Toscana nord ovest, precisa innanzitutto che non si capisce come Ferri possa affermare che Biselli avrebbe “fatto scena muta o quasi, balbettando risposte generiche e mezze annoiate promesse”, visto che Ferri non era presente all’incontro. In questi casi sarebbe importante che, prima di rendere pubblici alcuni episodi o questioni, evidentemente riportate, ci fossero i preventivi necessari controlli».

«E’ poi importante sottolineare che alla riunione ha partecipato anche il direttore sanitario, sostenendo la posizione aziendale coerente con le affermazione di Biselli. Entrando più nel merito delle questioni, anche nel corso di quella riunione, Biselli, di fronte alle legittime richieste dei sindaci sull’esecuzione dei lavori previsti in Lunigiana, ha mostrato i documenti attestanti lo stato di avanzamento delle autorizzazioni indispensabili per poter procedere alla esecuzione delle ristrutturazioni e degli adeguamenti. L’Azienda è infatti tenuta a garantire il corretto iter per l’esecuzione dei lavori ed ha comparato le difficoltà aziendali in questo ambito con le difficoltà esperite da ogni pubblico amministratore nell’ottemperare ai propri mandati di messa in sicurezza antisismica di edifici pubblici, di manutenzione del manto stradale, ecc. Biselli ha anche confermato che l’attivazione degli ambulatori e del percorso chirurgico otorinolaringoiatrico è già stata predisposta ed ha evidenziato, e non su richiesta di qualcuno dei presenti, la prossima attivazione del servizio ecografico per il terzo trimestre di gravidanza».

«L’Azienda Usl Toscana nord ovest conferma quindi la volontà di procedere ai miglioramenti organizzativi anticipati nella riunione con i sindaci che, a tal proposito mantiene l’impegno a dar corso alla condivisione, con la componente tecnica, del progetto di riorganizzazione delle attività per stabilimento in Lunigiana, in linea con i presupposti iscritti nel documento di programmazione. Si ribadisce infine l’impegno dell’Azienda a rendere sempre più adeguati alle esigenze dei cittadini i servizi sanitari in Lunigiana, pur considerando le attuali difficoltà a reperire professionisti disponibili. In questo contesto, comunque, ridurre le polemiche politiche porta vantaggi alla popolazione ed al personale, che altrimenti può sentirsi sotto attacco».
Sabato 17 novembre 2018 alle 21:02:56
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