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Pistoiese-Carrarese, Breschi: "Gli episodi saranno decisivi, temo gli attaccanti azzurri"

Ancora il collega di arancionemagazine: "La Pistoiese ha fatto 30 ma deve fare ancora 31, speriamo di entrare nei play-off"

Pistoiese-Carrarese, Breschi: `Gli episodi saranno decisivi, temo gli attaccanti azzurri`
Carrara - Nella settimana che porta al derby toscano tra Pistoiese e Carrarese, abbiamo contattato telefonicamente Graziano Breschi di arancionemagazine.it, per saperne di più sul “mondo orange”. Con lui, esperto di Serie C e di Pistoiese, abbiamo parlato del momento dei ragazzi di Indiani, di giovani in rampa di lancio e per concludere di chi teme di più tra le fila azzurre.


La Pistoiese arriva al derby dopo aver conquistato sei punti nelle ultime cinque giornate, domenica ha pareggiato con l'Arzachena che a Carrara aveva fatto una bella impressione, come stanno gli arancioni?

“La Pistoiese ha avuto fino a qui un andamento costante, ha fatto molti pareggi e ha subito solo tre sconfitte, meglio hanno fatto solo Pisa e Livorno. La squadra è la fotografia della filosofia di mister Indiani, vuole sempre vincere, poi si può anche perdere ma va sempre in campo a viso aperto senza speculare. Il mister fa giocare bene la squadra e trae il meglio da ogni singolo calciatore a disposizione”.


Che partita ti aspetti di vedere al “Melani”? La Carrarese è quinta e la Pistoiese dodicesima ma i punti di distanza sono solo tre...

“Gli arancioni hanno fatto trenta ma non sono ancora riusciti a fare trentuno, gli è mancato il salto di qualità per stare già in zona play-off. Anche nel precedente turno hanno subito gol all'84'. Mi aspetto una partita aperta, nessuno dei due tecnici userà tatticismi particolari e quindi verrà fuori una bella gara. Obiettivamente la Carrarese ha uomini di maggior qualità e soprattutto di esperienza. Noi siamo una squadra giovane quindi dovremo stare attenti, l'ago della bilancia potrebbe essere spostato dall'esperienza e dalla giocata di un singolo”.

In estate entrambe le società hanno cambiato molto, qual'è l'obiettivo fissato dalla vostra dirigenza?

“Questo è il quarto anno di C, dopo tre anni tribolati con salvezze raggiunte nelle ultime giornate, ci si aspetta per prima cosa una salvezza tranquilla. E' il primo anno senza l'uomo-mercato Nelso Ricci, ed è stato un calciomercato difficile perchè prima è arrivato Lorenzo Vitale che ha poi dovuto lasciare per motivi personali ed è tornato Federico Bargagna. Indiani è partito per il ritiro con sette titolari e piano piano la rosa a sua disposizione è stata completata fino agli ultimi giorni di trattative.
L'obiettivo è comunque migliorarsi, ma la speranza è quella di poter entrare nei Play-off”.


Nell'ultimo turno , l'uomo copertina è stato Viviano Minardi ma questa Pistoiese così come la Carrarese è una squadra giovane. Quali sono gli altri giocatori dei quali sentiremo parlare?

“Giovani interessanti ce ne sono, ma purtroppo sono a Pistoia solo in prestito, quindi ce li godremo poco. In Serie C, escluse alcune squadre, funziona così e ogni anno purtroppo bisogna ricominciare da zero. Oltre a Minardi ('98) mi piace farti il nome di Danilo Quaranta ('97) che lo scorso anno contro di noi non aveva brillato ed in estate era stato accolto con un po di scetticismo. Lui non si è scomposto e ha lavorato sodo, è un professionista serio, si applica molto ed è stato sempre titolare. In più ha sempre avuto il compito di marcare l'attaccante avversario più pericoloso. Indiani è uno che non regala niente e se gli da questi compiti è perchè del ragazzo si fida. Un altro giovane a cui il tecnico di Certaldo ha dato spazio è Vrioni ('98) un attaccante che arriva dalla Sampdoria. Menzione particolare per Andrea Zaccagno, il suo cartellino è del Torino, quindi è solo di passaggio a Pistoia come molti altri, ma lui è solo in transito anche da questa categoria. Ha un gran futuro, è già stato anche in cadetteria, qui gioca con continuità e ha fatto vedere che in porta ci sa stare, forse deve solo strutturarsi dal punto di vista fisico, ma sono sicuro che ne sentiremo parlare”.

Proprio Zaccagno in estate ha anticipato il derby Pistoiese-Carrarese...

“Si, il giocatore è stato cercato da entrambi i diesse, come ha confermato anche lui in conferenza stampa, ma poi il calciatore ha scelto di venire a Pistoia. Come ti ho spiegato prima è un portiere di valore e il lavoro giornaliero con Massimo Gazzoli pagherà. Gazzoli lavora molto bene e penso che possa essere la persona giusta per la sua crescita”.

Se potessi chi toglieresti alla Carrarese?

“Diciamo che tutti gli attaccanti della Carrarese mi fanno paura, anche perchè sono quelli che conosco meglio. Tommaso Biasci ha avuto una grande crescita negli ultimi anni e a Carrara sta continuando in quella direzione; Claudio Coralli può essere sempre decisivo così come “Ciccio” Tavano che sta vivendo una seconda giovinezza. Tutti e tre con un episodio possono risolverla. Un altro che mi pace è Giacomo Rosaia, ha temperamento e ha dimostrato che in C può starci e sta facendo molto bene”.
Giovedì 30 novembre 2017 alle 23:42:31
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