Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Ultimo aggiornamento ore 15.34 del 21 Gennaio 2019

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

«Arabia, Stato sanguinario. Cambiate sede per la Supercoppa». L'appello da Carrara

È il professor Riccardo Canesi a scrivere ai presidenti di Coni, Figc, Juventus e Milan: «Non potete lavarvene le mani. Pecunia, in questo caso, olet. Ed anche tanto!»

«diritti umani violati e orrendi omicidi»
«Arabia, Stato sanguinario. Cambiate sede per la Supercoppa». L´appello da Carrara
Carrara - «Arabia, Stato sanguinario. Cambiate sede per la Supercoppa». L'accorato appello ai presidenti di Coni, Figc, Juventus e Milan parte da Carrara ed è firmato dal professor Riccardo Canesi, docente di geografia all'Istituto Zaccagna, che scrive una lettera aperta che riportiamo di seguito.

Gentili signori,
ho appreso che mercoledì 16 gennaio la Supercoppa italiana si disputerà a Jeddah in Arabia Saudita. Da sportivo, da juventino, da docente e soprattutto da cittadino di uno Stato democratico, che con la sua straordinaria civiltà, ha illuminato la storia del mondo, vi imploro: cambiate sede! Non sarà un atto contrario al pacifico popolo saudita bensì al suo governo che non merita il privilegio di ospitare una partita così importante.
Mentre vi scrivo è uscita la notizia che l’Arabia Saudita recluta bambini sudanesi nella guerra allo Yemen, conflitto dimenticato dai più che, secondo accreditate fonti giornalistiche, è costato la vita, per fame e malattie, a 85.000 bambini yemeniti. Tutti i giorni sulla stampa internazionale le notizie che riguardano questa sanguinaria monarchia assoluta sono quasi sempre negative.
L’Arabia Saudita da sempre si connota come uno Stato fortemente illiberale. Sarebbe lungo l’elenco delle violazioni dei diritti umani e delle discriminazioni nei confronti di chi non si conforma all’oscurantismo religioso che caratterizza lo Stato saudita e lo fa tristemente primeggiare in tutte le graduatorie internazionali. Anche in quella della pena di morte (terzo posto).
In ultimo, l’orrendo omicidio del giornalista Khashoggi perpetrato impunemente il 2 ottobre scorso in un Paese nostro alleato (la Turchia) dalle guardie del principe erede al trono Mohamed Bin Salman.
Vi chiedo, per favore, di non giustificare questa vostra scelta con le solite e ipocrite frasi di circostanza sullo sport che unisce, sui forti interessi economici in gioco, peraltro legittimi, sullo spettacolo che comunque deve andare avanti. Non c’è nulla in un Paese democratico e civile che possa giustificare ciò.
Il calcio, e tutto lo sport italiano, devono cominciare a sporcarsi le mani. Anche il calcio fa parte della vita e della società italiana. Non vive in una riserva di caccia dove tutto è permesso. Occorre muoversi in casa, con la tifoseria violenta per bandirla una volta per tutte dagli stadi e dallo sport ma anche nella manifestazioni e nella politica internazionale .
Tanto più che tale manifestazione rappresenta lo sport italiano, e quindi tutto il Paese, con le sue due squadre più titolate, una in patria, l’altra all’estero .
Non potete lavarvene le mani. Pecunia, in questo caso, olet. Ed anche tanto!
Juventus e Milan, Figc e Coni hanno sottoscritto e promosso protocolli antirazzismo. Non potete disputare una gara in un Paese che palesemente viola i diritti umani!
Sarebbe un grande segnale di civiltà, di fronte al mondo, da cui peraltro guadagnerebbe l’immagine, oggi un po’ appannata, del nostro Paese, del nostro sport, e delle due squadre italiane più seguite all’estero .
Sono convinto che, oltre ad un ritorno di immagine, ci sarebbe anche in prospettiva un ritorno economico per le due squadre, in termini di simpatia e serietà a livello di opinione pubblica mondiale, che si tradurrebbe in un aumento del merchandising.
Siete ancora in tempo per fermarvi e per fare onore all’Italia, all’Europa, alla difesa dei diritti umani che non cambiano a seconda delle circostanze e dei Paesi.
Cordiali saluti.

Prof. Riccardo Canesi
(I.I.S. “D.Zaccagna” Carrara)
Giovedì 3 gennaio 2019 alle 11:32:19
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News