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Ultimo aggiornamento ore 15.18 del 23 Aprile 2018

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Manifestazione antifascista, Manenti guiderà la delegazione PD

Il segretario provinciale dem: "Soffia un brutto vento di intolleranza e violenza che dobbiamo respingere sul nascere"

Manifestazione antifascista, Manenti guiderà la delegazione PD
Carrara - Sabato il segretario provinciale dei democratici guiderà la delegazione dem alla manifestazione antifascista di Carrara: “Soffia un brutto vento di intolleranza e violenza che dobbiamo respingere sul nascere”, spiega.
Sarà molto folta, sabato, la delegazione del Pd di Massa Carrara che parteciperà alla manifestazione indetta dall'Anpi per far sentire la voce di tutta la provincia contro le nuove aggressioni di stampo marcatamente nazista che hanno colpito prima la sede dell'associazione dei partigiani e poi quella della Cgil di Massa. In pratica, dietro al segretario provinciale del Pd Enzo Manenti e a fianco dei partigiani e dei sindacalisti, scenderanno in piazza tutti i dirigenti dem della nostra provincia. “Ho già espresso solidarietà sia ai compagni dell'Anpi che della Cgil subito dopo quei vili attacchi – spiega Manenti – ma poi ho sentito come naturale che la presenza di noi democratici fosse al fianco di chi rivendica le comuni radice antifasciste della nostra democrazia. Per questo sabato saremo tantissimi e con le nostre bandiere per far capire a tutti che di fronte a certi atti chi ha a cuore la democrazia e la libertà si trova sempre e comunque dalla stessa parte”.

In particolare Manenti ci tiene a sottolineare come quelle svastiche trovate sul cancello della sede Anpi e sulla porta della Cgil non vadano considerate semplici azioni vandaliche. “E' in atto – spiega il segretario dem – un evidente tentativo di sdoganare certi simboli e certe opinioni che la nostra democrazia aveva espulso in quanto cancerogene per la stessa convivenza civile. Quelle svastiche vanno prese per quello che sono, la punta di un iceberg che è molto più preoccupante e pericoloso di quanto possa apparire a prima vista. C'è in giro un brutto vento pieno di intolleranza, penso a certi atteggiamenti nei confronti dei cittadini stranieri, e violenza che va fermato il prima possibile e una volta per tutte. E' una battaglia prima di tutto politica e culturale che dobbiamo affrontare senza alcune timidezza perché potrebbe in futuro mettere in pericolo i fondamentali della nostra democrazia”.

Certo le manifestazioni non bastano, ammette Manenti, ma sono comunque indispensabili “perché da qui dobbiamo ripartire anche per un lavoro culturale profondo nei confronti dei nostri ragazzi. Coltivare la memoria, come meritoriamente sta facendo da un po' di tempo l'Anpi di Massa-Carrara, è il miglior antidoto contro certe “malattie”. Oggi troppi nostri giovani non conoscono la storia che c'è dietro quelle svastiche e i testimoni diretti degli orrori provocati dai fascisti e dai nazisti purtroppo ci stanno lasciando. Il loro testimone dobbiamo raccoglierlo noi e portarlo nelle nostre famiglie, dove lavoriamo, nelle nostre scuole e anche nelle piazze nella consapevolezza che la nostra democrazia e la nostra libertà sono state conquiste faticose e che dobbiamo orgogliosamente difendere se non vogliamo che siano rimesse in discussione”.
Venerdì 23 marzo 2018 alle 11:19:36
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