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"Progetto Carrara, dibattito surreale: l'iter del passaggio ad AMIA era già definito"

Buselli (PSI): "Amministrazione bocciata, ha riaperto un contenzioso inutile e irresponsabile verso i lavoratori"

`Progetto Carrara, dibattito surreale: l´iter del passaggio ad AMIA era già definito`
Carrara - Per il PSI il dibattito in corso sulla Progetto Carrara è "surreale" e mette in luce tutte le carenze dell'attuale amministrazione. "Come è noto, ormai da anni era prevista, e già definita, la liquidazione della Progetto Carrara – si legge nella nota a firma del segretario Leonardo Buselli – con il passaggio dei servizi ad AMIA, la salvaguardia dei servizi e il mantenimento dei massimi livelli possibili di occupazione, compatibilmente con la loro sostenibilità finanziaria. Dopo avere più volte manifestato in consiglio comunale, a partire dal 30 dicembre2016 e fino ad aprile 2017, la volontà di cessare l’attività della Progetto Carrara, l’amministrazione di centrosinistra aveva definito un percorso di messa in liquidazione assumendo atti di indirizzo che prevedevano il passaggio dei servizi, del piano della sosta e della manutenzione della strada dei marmi alla multiservizi AMIA."

"Dopo una serie di incontri preparatori, amministrazione, società e parti sindacali avevano siglato un accordo, in data 29 marzo 2017, che definiva nei dettagli un iter finalizzato alla riallocazione del personale della Progetto Carrara presso AMIA “ricorrendo anche alle necessarie riqualificazioni professionali e/o modifiche di inquadramento e mansioni a seconda delle necessità operativa della società ricevente”, con la definizione di accordi sindacali di carattere individuale nel pieno rispetto degli equilibri finanziari del comune e della società ricevente."

"L’accordo siglato contemplava l’impegno a trovare una soluzione per i quattro geometri considerati a quel momento in esubero rispetto alle necessità operative di AMIA. Infatti, nelle settimane successive alla sottoscrizione dell’accordo l’amministrazione provvedeva ad assegnare due dei quattro tecnici all’ufficio marmo del comune mentre per un terzo si stava vagliando la collocazione presso altri uffici del comune o di aziende partecipate. Per il quarto dipendente si stavano valutando le possibilità di accesso ad uno scivolo pensionistico e, conseguentemente, non ci sarebbe stata alcuna perdita di posti di lavoro."

"Pur in un quadro si salvaguardia di servizi e di posti di lavoro, il 30 maggio 2017, a pochi giorni dalle elezioni, l’amministrazione Comunale riceveva una nota congiunta delle organizzazioni sindacali che, di fatto, rimetteva in discussione l’accordo già sottoscritto dichiarando di volersi “tenere le mani libere” per riaprire una trattativa a loro giudizio migliorativa con “futura amministrazione” in quanto nel frattempo, per motivi squisitamente tecnico amministrativi sollevati da AMIA, il ramo della gestione della sosta affidato a Progetto Carrara avrebbe dovuto passare in affitto temporaneo ad AMIA anziché con un trasferimento definitivo che sembrava possibile alla firma dell’accordo."

"Tutto quanto è stato detto e scritto in questi mesi appartiene a posizioni messe in campo dalla nuova amministrazione che ha rimesso in discussione le ore lavorative dei dipendenti della sosta e i trattamenti economici di alcuni tecnici della strada dei marmi, questioni da affrontare con gli accordi individuali già previsti dall’accordo sottoscritto con i sindacati."

"Vicende che hanno riaperto un contenzioso inutile quanto irresponsabile, in un tutti contro tutti, che ha portato ad incappare nelle maglie del decreto Madia grazie a un’amministrazione incapace di assumere anche un semplice ruolo di regia e che ha perso solo tempo prezioso rispetto a un percorso già chiaro."

Il risultato è una situazione di incertezza e di danno per i dipendenti che si trovano a correre inutili rischi: una vicenda che, secondo il PSI, andrebbe risolta con la massima tempestività per evitare il ricorso alle liste di mobilità regionale. "La cultura amministrativa non si inventa – scrive Buselli – e quando si cerca d'improvvisarla, questi sono i risultati."
Mercoledì 10 gennaio 2018 alle 18:41:24
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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