Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Edizione del weekend

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

«Cave, il Comune è inadempiente. Il sindaco non giochi a nascondino»

I consiglieri regionali Marras e Bugliani (Pd): «Disponibili a confronto su ogni problematica sui bacini marmiferi di Carrara»

«tutti facciano la propria parte»
«Cave, il Comune è inadempiente. Il sindaco non giochi a nascondino»
Carrara - Cave, Marras e Bugliani (Pd): “Disponibili a confronto su ogni problematica ma è Comune inadempiente”
Il capogruppo e il consigliere regionale Pd intervengono in materia di cave rispondendo a quanto dichiarato dai sindacati

“Nessuno ha intenzione di bloccare con qualsivoglia intervento legislativo un settore importante del nostro tessuto economico, l’impegno da parte della Regione Toscana è massimo per salvaguardare le cave, tutelare l’ambiente, la sicurezza e nel contempo difendere le attività economiche e i livelli occupazionali, sempre tenendo ben presente la necessità di perseguire ogni tipo di inosservanza delle regole". Così si apre la dichiarazione dei consiglieri regionali del Pd, Leonardo Marras e Giacomo Bugliani.

"Facendo una valutazione di metodo – proseguono – sappiamo bene che tutti questi aspetti devono essere tenuti in considerazione a 360 gradi quando ci si avvicina a questa materia, così complessa e importante. E sappiamo altrettanto bene che in una congiuntura complessa come quella che stiamo attraversando nessun intervento normativo può ricadere sulla pelle dei lavoratori. Nel merito però ci teniamo a precisare che la Regione Toscana si è dotata da tempo di una legislazione in materia di cave, la legge 35/2015, secondo cui è in capo ai Comuni il rilascio delle autorizzazioni alla coltivazione delle cave ordinarie e delle cave di prestito di interesse locale, dei piani di recupero dei siti estrattivi dismessi, la vigilanza ed il controllo dell'attività di cava e la possibilità di emanazione di provvedimenti di sospensione e revoca delle autorizzazioni e l’approvazione di specifici piani attuativi per coordinare l’attività estrattiva. Risulta essere il Comune, quindi, a non aver esercitato le sue prerogative, non la Regione che da parte sua, come ente legislatore, ha già normato da tempo l’attività estrattiva. È indispensabile che tutti facciano la propria parte, a maggior ragione il comune di Carrara, su cui ricadono compiti ben precisi e ineludibili. Il sindaco a questo punto non può giocare a nascondino ma deve assumersi le sue responsabilità e non scaricarle sugli altri enti coinvolti che, come risulta, hanno svolto il loro ruolo. È al vaglio una proposta di legge che può in questo senso venire incontro al Comune, volta proprio a permettere che l’attività prosegua e si svolga nel più completo rispetto del principio di legalità e che non si perda un solo posto di lavoro. Vogliamo ribadire la nostra piena disponibilità al confronto per valutare con tutti i soggetti coinvolti esigenze e problematiche di questa materia così delicata. Siamo consapevoli che da parte della Regione Toscana non ci sono mancanze o inadempienze ma siamo in ogni caso pronti a migliorare l’impianto normativo”.
Mercoledì 26 settembre 2018 alle 17:18:25
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News