Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Edizione del weekend

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Tagli statali e cave chiuse, al Comune mancano 3 milioni. Aumenta l'Irpef

Il vicesindaco di Carrara Martinelli ha presentato i conti di Palazzo civico in commissione: «Bilancio di previsione all’insegna della prudenza»

tasse comunali
Tagli statali e cave chiuse, al Comune mancano 3 milioni. Aumenta l´Irpef
Carrara - Un bilancio di previsione all’insegna dell’estrema prudenza con conti che, questa è la speranza dell’amministrazione, potranno migliorare nei prossimi mesi in fase di bilancio consuntivo. Il vicesindaco Matteo Martinelli, titolare della delega al Bilancio, ha sintetizzato così davanti alla commissione 2, presieduta da Daniele Del Nero, il documento contabile per il 2019.

«Si tratta di un bilancio condizionato da un lato da due provvedimenti di carattere nazionale, dall’altro dalla situazione assolutamente straordinaria che sta attraversando il settore lapideo per effetto della norma transitoria per la sanzione dei fuori piano» ha premesso il vicesindaco. Tra i fattori positivi inseriti nel documento previsionale Martinelli ha segnalato la flessione dell’indebitamento per 15 milioni di euro in tre anni, necessario a seguito dell’ennesimo rilievo della Corte dei Conti che anche recentemente è tornata a evidenziare lo stato di sovra-indebitamento del Comune di Carrara. Positivi anche i riscontri dell’attività di accertamento sull’evasione di Tasi e Tari, che proseguirà nei primi mesi del 2019 soprattutto nei confronti dei cosiddetti “grandi evasori” e il miglioramento della situazione di cassa, passata dai 7 milioni del 2017 ai 14 milioni del 2018, grazie al progressivo aumento degli accantonamenti, cosa che ha permesso nel corso dell’anno passato di non ricorrere mai all’anticipazione di tesoreria.

La decisione del governo centrale di non reintegrare il fondo di solidarietà, con un mancato trasferimento a Carrara di 560mila euro e quella di aumentare obbligatoriamente all’85 % il fondo per i crediti di dubbia esigibilità, con l’obbligo di accantonare 800mila euro in più rispetto allo scorso anno, costeranno rispettivamente alle casse di piazza Due Giugno 1,36 milioni di euro. A questa minore disponibilità si aggiunge la possibile flessione del gettito del lapideo per effetto della norma transitoria messa a punto dalla Regione Toscana per sanzionare le cave che hanno compiuto delle escavazioni fuori piano.

Il cosiddetto 58 bis comporta infatti uno stop all’attività estrattiva che si traduce nel mancato versamento del canone di concessione: «A oggi non possiamo ancora sapere quante cave saranno coinvolte e dunque in via del tutto prudenziale abbiamo previsto un minor gettito di 1,8 milioni di euro» ha dichiarato Martinelli, sottolineando che in questo caso si tratta di una situazione sicuramente straordinaria visto che il 58 bis decadrà, per legge a giugno, con l’entrata in vigore dei Piani Attuativi dei Bacini Estrattivi. E che si tratti di una fase temporanea lo conferma, implicitamente, la relazione dei revisori dei conti che oltre ad approvare il bilancio di previsione nel suo complesso, non fa alcun rilievo sull’incertezza del gettito del lapideo, cosa che invece accadeva puntualmente negli anni passati. Ulteriore elemento di prudenza l’accantonamento da 350mila euro per le possibili perdite di Imm spa.

Tenuto conto dei fattori sopra citati, per garantire comunque l’equilibrio dei conti, l’amministrazione ha stabilito un lieve aumento dell’aliquota Irpef: questa sarà portata per tutte le fasce allo 0,8%, a eccezione dei redditi sotto i 10mila euro annui che continueranno a essere esenti. L’incremento varierà a seconda della fascia di reddito ma nella peggiore delle ipotesi comporterà un aumento medio dello 0,12% e un incremento massimo dello 0,2%.

«Se le nostre previsioni si riveleranno eccessivamente pessimistiche e, come tutti speriamo, la flessione del gettito del lapideo sarà più contenuta allora ripagheremo i carraresi con investimenti sul territorio e, dal prossimo anno, abbasseremo nuovamente l’aliquota» ha assicurato Martinelli. Il vicesindaco ha concluso con una breve anticipazione dei contenuti del piano degli investimenti che prevede tra le altre cose stanziamenti per 2,1 milioni di euro per le migliorie agli edifici scolastici e gli scuolabus, 900mila euro per il contrasto del rischio idrogeologico e 400mila euro per gli impianti sportivi.
Martedì 15 gennaio 2019 alle 21:49:49
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News