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Ultimo aggiornamento ore 15.11 del 19 Novembre 2018

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Marmo, giro di vite sui controlli al monte. Novità sulla riscossione del contributo

In commissione consiliare il nuovo regolamento. Intanto sul sistema di tracciabilità si allungano i tempi: gara da rifare

il futuro delle cave
Marmo, giro di vite sui controlli al monte. Novità sulla riscossione del contributo
Carrara - Il nuovo regolamento per la gestione e la riscossione del contributo di estrazione è stato presentato oggi, giovedì, alla commissione marmo presieduta da Nives Spattini dal dirigente del settore entrate Guirardo Vitale, alla presenza dell’assessore al Marmo Alessandro Trivelli. Il testo riprende e modifica radicalmente il vecchio regolamento in alcuni punti fondamentali, con il dichiarato intento di migliorare il sistema di definizione delle tariffe, di riscossione del contributo e di gestione dell’intero iter. «Si tratta di un importante passo in avanti per rendere più trasparente il metodo di determinazione delle tariffe. Viene introdotto anche il controllo a campione delle tare dei camion, per avere maggiore certezza sulla quantità effettiva di materiali asportati dalle cave.

Il tutto ovviamente in attesa di cambiare radicalmente il sistema con l’introduzione dell’Osservatorio dei Prezzi e del Sistema di Tracciabilità» ha commentato l’assessore al marmo Alessandro Trivelli. Per il sistema di tracciabilità, lo ricordiamo, è stato bandita una gara attraverso Start (il Sistema Telematico Acquisti Regionale della Toscana): hanno partecipato 22 ditte e la prima fase della procedura, a invito, si è conclusa con la formalizzazione di una manifestazione di interesse tra le 10 individuate dalla piattaforma. La proposta è stata giudicata però non valida. Adesso è in fase di valutazione l’ipotesi di riaprire l’invito alle 12 aziende che avevano partecipato alla gara ma non erano state invitate in prima battuta.

In attesa di queste importanti riforme, dunque è stato rinnovato radicalmente il Regolamento per la gestione e la riscossione del contributo di estrazione. Le novità introdotte riguardano il meccanismo di determinazione delle tariffe di tutti i materiali, con l’esplicitazione e la regolamentazione di tutti i passaggi che ne portano alla definizione e il chiarimento di tutte le procedure che gli autotrasportatori sono obbligati a fare quando scendono dal monte con i materiali. Un’altra novità importante riguarda il meccanismo della delega di pagamento che non pochi problemi ha creato in passato.

In particolare, l’articolo 3 invece descrive per la prima volta in modo puntuale la procedura di determinazione delle tariffe dei blocchi, che finora era contenuta solo in una serie di delibere. Il regolamento recepisce questi atti introducendo e definendo con esattezza le tempistiche di revisione dei prezzi.

L’articolo 4 illustra nel dettaglio la procedura di definizione del contributo per i derivati dei materiali da taglio, confermando le percentuali predeterminate tra scaglie bianche e scure per ciascuna cava, e prevede – altra novità - la possibilità di asportare materiale "misto". Questa procedura sarà consentita solo ed esclusivamente sotto il monitoraggio dell’Ufficio marmo e in soli due casi: «qualora sussista la necessità di asportare materiale giacente all’interno del complesso estrattivo autorizzato accumulato nel tempo e/o conseguente a operazioni di bonifica e/o messa in sicurezza» o «qualora per cause legate alla logistica di lavorazione in cava non sia possibile separare le categorie di materiale».

L’articolo 5 introduce la possibilità di convenzionare pese private “equiparate” alle pese comunali, per rendere più capillare il sistema di controllo.

L’articolo 8 riprende il “vecchio” articolo 5, ampliando e specificando meglio le varie casistiche legate alle modalità di accertamento e riscossione del contributo di estrazione. Una delle principali modifiche riguarda le deleghe: il soggetto delegato potrà essere un soggetto "gestore" e non necessariamente "trasportatore" del materiale, e potrà direttamente accollarsi l'onere di produrre la necessaria fidejussione bancaria o assicurativa a garanzia. Dopo due note insolute da parte del delegato, la delega cesserà e il comune emetterà le successive direttamente nei confronti del titolare dell’autorizzazione.

Tra le novità l’articolo 7, che introduce l’obbligo di determinazione della tara degli autocarri, l’articolo 9 con la regolamentazione nero su bianco delle dilazioni di pagamento. Infine al regolamento sono allegati per la prima volta i fac-simile della "scheda merceologica" e della "scheda di valutazione merceologica" usate per la determinazione del valore medio di mercato.

Nelle prossime sedute la commissione marmo analizzerà il nuovo Regolamento ed eventualmente proporrà delle modifiche: successivamente il testo approderà in Consiglio comunale per la delibera di approvazione.

(foto: repertorio)
Giovedì 8 novembre 2018 alle 19:16:29
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