Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Edizione del weekend

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

La Lega dei cavatori: «Il marmo è un settore florido, vogliamo retribuzioni adeguate»

All'assemblea tenutasi Giovedì 22 hanno parlato i rappresentanti Mirco Biggi, Alberto Muracchioli e Manuele Zaccagna

La Lega dei cavatori: «Il marmo è un settore florido, vogliamo retribuzioni adeguate»
Carrara - Giovedì 22 nella sala consiliare del Comune si è tenuta l’assemblea della lega dei cavatori. Un’iniziativa cui hanno partecipato in pochi: ad ascoltare Mirco Biggi, Alberto Muracchioli e Manuele Zaccagna c’era appena una ventina di associati. “Stasera la sala avrebbero dovuto essere piena – ha osservato Zaccagna – dovremmo essere uniti per tutelare i nostri interessi. “

All’orizzonte c’è un confronto con gli industriali: “La CGIL ci ha invitati all’incontro con gli industriali che si terrà ad Aprile – ha spiegato Zaccagna – Sapete che siamo critici nei confronti dei sindacati, ma vogliamo ascoltare le loro proposte. Noi abbiamo chiesto una mensilità aggiuntiva, una sorta di “quindicesima”: 1500 euro netti all’anno. Siamo stufi di prendere le briciole in un comparto in cui si guadagna tantissimo. La professionalità va pagata. Non dobbiamo più lottare per dieci, ma per otto ore lavorative, con un salario proporzionato a rischi elevati cui la nostra professione espone ogni giorno.”

Dal momento che quello del marmo è un settore in salute, anche i cavatori vorrebbero avere una ricaduta positiva. “Abbiamo esaminato un documento presentato dagli industriali coi dati del settore relativi al 2015 – ha affermato Muracchioli – mostra che c’è un gettito importante verso la città dato dall’indotto del lapideo. Chi deve prendersene il merito? Oggi sono pochi i datori di lavoro che vivono la cava, tutto si basa sulle nostre competenze. È giusto che la nostra esperienza venga retribuita e ricompensata. Abbiamo avanzato questa richiesta perché vogliamo essere i primi a risentire positivamente di questo movimento.”

Il confronto con Roberto Venturini, segretario Fillea Cgil di Massa-Carrara, non ha soddisfatto i membri della Lega: “Quello che hanno chiesto sono briciole. La rivalutazione e revisione delle indennità di disagio presenti, ad esempio: noi abbiamo chiesto un’aggiunta, non una revisione.“

Anche la sicurezza in cava è una priorità della Lega dei cavatori, forse la maggiore. Per questo i cavatori chiedono che il direttore dei lavori sia più presente: “Ci siamo costituiti in primo luogo per portare attenzione sulla sicurezza – ha spiegato Zaccagna –la figura del direttore dei lavori dovrebbe essere sempre presente, come noi della Lega chiediamo da quando esistiamo. Ad oggi, invece, lo è una volta ogni 10-15 giorni lavorativi. In sua assenza quindi è il sorvegliante che deve affrontare le problematiche quotidiane e prendere decisioni anche importanti, assumendosi responsabilità che vanno ben oltre il suo ruolo. Avevamo chiesto un incontro con l’ingegner Maura Pellegri, ma non siamo stati ricontattati.” L’altro problema sono i controlli in cava: “Chi se ne occupa non è formato. Avevamo offerto anche la collaborazione dei cavatori, anche in pensione.” Persiste poi una disparità eccessiva tra cave diverse: “Troviamo cave che lavorano anche con la pioggia, o alle dieci di sera. Ci viene chiesto di segnalare cosa non va, ma non dovrebbe essere compito nostro: noi siamo soggetti al ricatto occupazionale.”

L’ultima materia di confronto sono state le pensioni. In particolare la legge n. 5 nel 3 febbraio 1960, che prevede la riduzione dell’età pensionabile per i lavoratori di miniere, cave e torbiere che abbiano lavorato almeno per 15 anni in sotterraneo, anche in maniera discontinua. I cavatori, comunque, hanno difficoltà ad accedervi: “Non ci è chiaro il motivo – ha affermato Muracchioli – abbiamo chiesto un consulto al nostro avvocato. Quando arriveranno le risposte vedremo il da farsi”.
Venerdì 30 marzo 2018 alle 12:01:30
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News