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Ultimo aggiornamento ore 11.24 del 14 Luglio 2020

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Approvato il bilancio consuntivo, Martinelli: «Indebitamento ridotto»

Le critiche dell'opposizione: «Manca una visione d'insieme e la volontà d'investire, non si capisce cosa sia stato fatto»

Il consiglio comunale di carrara
Approvato il bilancio consuntivo, Martinelli: «Indebitamento ridotto»
Carrara - In Consiglio comunale è stato approvato il bilancio consuntivo 2019: l’illustrazione ne è stata affidata al vicesindaco Matteo Martinelli che ne ha sottolineato, seppur cautamente, gli aspetti positivi e le criticità. L’opposizione: “Impostazione ragionieristica, mancano una visione d’insieme e gli investimenti.

Emergenza covid
In apertura del Consiglio di Venerdì 26 Giugno il sindaco de Pasquale ha informato l’assise che sono stati prelevati dal fondo di riserva 30mila euro per l’acquisto di dispositivi di sicurezza per la misure anti-covid-19: “Guanti, difficili da reperire, mascherine, camici, quei presidi di sicurezza che si vedono anche in questa sala, per non parlare dei termoscanner. Speriamo debbano servire il meno possibile, ma le notizie destano ancora qualche preoccupazione.”

Ripercorriamo ora i momenti salienti del rendiconto della gestione di esercizio 2019 come illustrato dal vicesindaco Martinelli.

“Il consuntivo del 2019 ha una forte caratterizzazione tecnica – ha osservato il vicesindaco – ma consente di fare alcune riflessioni di carattere politico. L’ente si trova in una situazione di disavanzo che ammonta a oltre 11 miltioni di euro e verrà abbattuto secondo la quota ordinaria di circa 500 mila euro a cui si potranno aggiungere ulteriori risorse.”

Dati positivi “Sottolineo che al 31 Dicembre 2019 il saldo di cassa o meglio di banca ha raggiunto i 18 milioni di euro per effetto degli accantonamenti fatti anche quest’anno (il saldo ammontava a 14 milioni di euro alla fine del 2018). L’altro dato positivo è la discesa dell’indebitamento finanziario dell’ente, abbattuto per oltre 6 milioni di euro, che ha così raggiunto una soglia poco inferiore ai 141 milioni di euro.

L’indebitamento ha una ripercussione diretta sulla gestione della spesa corrente. Gli oneri finanziari (o meglio, la somma degli interessi passivi e del rimborso delle rate per i finanziamenti accesi) nel corso del 2019 sono ammontati a oltre 12 milioni di euro. Nel 2018 però l’ente ha potuto beneficiare di un’operazione di rimodulazione dei mutui che ha permesso quell’anno un importo inferiore.”

Composizione dei fondi “I crediti di dubbia esigibilità sfiorano i 40 milioni di euro. L’amministrazione si sta dotando inoltre di una serie di fondi per affrontare le criticità che incombono sul Comune da un punto di vista strettamente finanziario.”

Partecipate “C’è stato un ulteriore accantonamento di 365 mila euro per le perdite maturate dell’IMM, per cui il fondo accantonato supera oggi il milione e mezzo di euro. Altri accantonamenti sono rappresentati da 2 milioni 680 mila euro per il concordato del Cermec; 450 mila euro per il rinnovo del contratto nazionale del pubblico impiego, e di un milione per i proventi del settore lapideo, un fondo quest’ultimo che oggi ha raggiunto i 2 milioni 883 mila euro. L’utilizzo ne andrà ponderato alla luce dei numerosi contenziosi che riguardano il settore. Bisognerà pensare poi al contenzioso che riguarda la progetto Carrara, già affrontato in commissione; vicenda annosa, le prime contestazioni a riguardo furono formulate nel 2010. Due mesi fa circa c’è stata la sentenza di primo grado che, nonostante una consulenza tecnica d’ufficio che attestasse l’esborso a carico società verso la ditta costruttrice di 6 milioni di euro, ha stabilito invece una sentenza in cui la cifra è lievitata a oltre 9 milioni di euro.

Fondo contenziosi L’altro fondo su cui mi devo soffermare è il fondo contenziosi, incrementato nuovamente sino a raggiungere i 7 milioni 600 mila euro.

Criticità “Al di là dei risparmi che ci sono stati, l’ente sta lavorando con un numero di dipendenti inferiore a causa del provvedimento del governo definito come quota 100 che ha permesso a un certo numero di dipendenti comunali di andare in pensione. Questo riduce la capacità del Comune di erogare i servizi. Le criticità maggiori peggiorati all’emergenza covid sono l’elevato indebitamento dell’ente e stretta dipendenza di piazza 2 Giugno dalle entrate del settore lapideo, ridottesi a seguito di minori livelli di produzione. Tra gli altri elementi di difficoltà che ormai storicamente fanno parte della storia dell’ente vi sono le partecipate. La fusione tra Amia e Apuafarma che ha dato vita a Nausicaa concretizzatasi nello scorso Aprile non pone particolari preoccupazioni di carattere finanziario, ,a su di essa come su Cermec però pende il progetto di un’azienda unica di ambito, Reti ambiente spa. Certo oggi si parla finalmente di una società interamente pubblica, con la possibilità di mantenere un’autonomia giuridica delle singole aziende che agiscono sul territorio, ma se il progetto andasse a definirsi, cosa che non speriamo, perderemmo il controllo su un servizio fondamentale come quello dell’igiene urbana.”

Regina Elena “Il bilancio consuntivo del Regina Elena verrà presto portato commissione, il risultato anche per quest’anno è leggermente positivo. Quest’anno purtroppo l’emergenza covid ha pesato sulla salute degli ospiti.”

Opposizione: “Un consuntivo pavido” “Mancano azioni, linee di governo che abbiano migliorato il territorio:” è il commento dell’ex assessora al bilancio e consigliera del PSI Giuseppina Andreazzoli. “Anzi, sono state spese anzi somme che lo hanno imbruttito: la Caravella è inaccessibile, come pure il palco della musica, le palme di viale Colombo sono state un flop. E’ stato finito il Boccalone solo perché arrivavano risorse dagli anni precedenti. Poco si dice sui 450 mila euro che non sono stati accesi di mutui, o su interventi previsti e non realizzati come l’impianto antincendio del Comune di Carrara. Dice poco, questo consuntivo, di quel che è stato fatto.

Il consuntivo risente di un’ottiva “ragionieristica” per il consigliere Andrea Vannucci di “Insieme Per Carrara: “Poi non si capisce come siano state spese le cifre indicati. Il tema della gestione amministrativa viene affrontato solo con l’obiettivo di tenere i conti in ordine. Siamo al terzo bilancio di quest’amministrazione e manca ancora una visione d’insieme. Difficile comprendere dal consuntivo cosa si è fatto in un anno. Non si è capito cosa quest’amministrazione abbia in mente, penso alla scuole: accantonato temporaneamente il progetto Taliercio, per fortuna, nulla è stato fatto. Non vedo nel rendiconto nulla in termini di oneri di urbanizzazioni e di edilizia, figuriamoci di urbanistica; nessun sostegno al turismo. Sono mancate entrate che sarebbero servite a coprire servizi come quello del porta a porta. Dal marmo arriva meno per situazioni straordinarie o perché si vuol fare arrivare meno facendo lavorare meno il settore? Sulle manutenzioni straordinarie mi sarei aspettato un intervento significativo, invece nemmeno a riguardo è stato fatto qualcosa.”
Domenica 28 giugno 2020 alle 07:01:40
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