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Ultimo aggiornamento ore 08.02 del 20 Settembre 2019

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White Carrara Downtown: nove giorni da tutto esaurito

Commercianti e associazioni soddisfatti della visitazione su Carrara. Successo per le “Passeggiate Culturali” e per le visite in Accademia, con il 50% dei partecipanti in arrivo da fuori Comune e anche dall’estero

soddisfazione
White Carrara Downtown: nove giorni da tutto esaurito
Carrara - Successo di pubblico e grande soddisfazione per i numerosi soggetti coinvolti nell’organizzazione di White Carrara Downtown: domenica, ultimo giorno dell’evento, la terza edizione della rassegna voluta da IMM nell’ambito del progetto di “fiera diffusa” Carrara² ha registrato più di un “sold out”. Grande movimento in città, strade piene, Piazza Cesare Battisti presa d’assalto per l’ultimo appuntamento al Marble Café con Stash, frontman dei The Kolors e idolo delle ragazzine (e non solo!), la sera prima altro pienone per Red Canzian, l’ex Pooh acclamato da più generazioni, mentre i biglietti per “The Legend of Morricone” il concerto in cava Lazzareschi di sabato sera, erano andati esauriti da settimane.

La manifestazione ha proposto oltre 40 installazioni in città, 12 showroom dedicati ad altrettante esposizioni di vario genere ricavati da fondi altrimenti inutilizzati del centro storico, 23 mostre d’arte, eventi dedicati all’architettura internazionale con protagonisti del calibro di Massimiliano Fuksas, vari convegni, 9 grandi ospiti per la rassegna culturale “Marble Café” (fra gli altri Gabbani e Cottarelli, Irene Pivetti, Alessandro Haber) 7 “passeggiate Culturali” e 3 visite notturne in Accademia,iniziativa fra le più apprezzate .
E poi, Re-velare la performance che ha provocatoriamente velato per poi riscoprirli i principali monumenti in città, le splendide “Lezioni en Plein Air” degli studenti dell’Accademia di Belle Arti con i loro blocchi da scolpire a mano, il circuito di ristoratori de “Il marmo è servito” con i menù “bianchi” studiati ad hoc per l’occasione. Non poteva mancare la musica con, oltre al già citato concerto in cava, eventi apprezzatissimi quali “Essenzialmente Sud”, la “Mar-mi-Longa” e l’Opera in Accademia con 4 serate per il “Gianni Schicchi” a cura del Circolo Carrarese Amici della Lirica A.Mercuriali e dall’Associazione Culturale StormArt.

White Carrara Downtown è infatti un contenitore di eventi al cui interno convivono anime diverse, eppure complementari, che parlano di arte, cultura, turismo, spettacoli, architettura, tutti motivi di appeal per il visitatore e motori di ricaduta economica sul territorio.
"Le positive sinergie createsi fra IMM, i principali attori e fautori della cultura cittadina, tutti gli artisti e i laboratori del territorio, unite al nostro impegno e a quello dei co-organizzatori Comune e Camera di Commercio, sono state decisive per il buon esito della manifestazione – dichiara il Presidente di IMM_CarraraFiere Fabio Felici – e personalmente sono molto soddisfatto del risultato raggiunto. Questo è un progetto di marketing territoriale che per nove giorni continuativi ha portato pubblico in città grazie a mostre e attività artistico-culturali. Nell'ultimo giorno, oltre agli eventi in città che hanno comunque riempito le piazze, abbiamo  realizzato il concerto nella bellissima cava dell'amico Alvise Lazzareschi che  anche quest'anno l'ha generosamente messa a disposizione di IMM permettendo di creare un'atmosfera magica sulle note delle più famose musiche del maesto Ennio Morricone, magistralmente eseguite dalla Ensemble Simphony Orchestra diretta dal maestro Loprieno. Creare offerte variegate capaci di attrarre pubblici differenziati non è un lavoro semplice ma abbiamo saputo vincere anche questa sfida, grazie al prezioso lavoro dello staff di IMM  e dei partner coinvolti nel progetto".

A conferma del movimento che si è creato in città, Perla Gianni Falvo, Presidente ADI Toscana esprime soddisfazione per l’afflusso di circa 3.000 persone in visita alla mostra “Marble Design Exhibition” ospitata a Palazzo del Medico che ha presentato prodotti in marmo di Carrara che esprimono l’eccellenza del design Made in Italy. “La mostra – spiega la Presidente – ha registrato la soddisfazione delle aziende partecipanti e ha consentito la realizzazione di un prototipo nato dalla collaborazione fra GMC e Caimi Brevetti. Questa iniziativa, nata dalla partnership di ADI Toscana e IMM, concretizza gli intenti dichiarati nel nostro protocollo d’intesa, l’attuazione di un collegamento istituzionale e territoriale rivolto alla valorizzazione della filiera del Design, per la diffusione della cultura del progetto in tutte le sue declinazioni, da quella tecnica a quella economica ed etica.”

Fra gli eventi più apprezzati anche le “Passeggiate Culturali” e le visite guidate all'Accademia di Belle Arti di Carrara, modello di conoscenza e fruizione della città e dei suoi tesori, quest'anno integrato con altri importanti eventi, primo tra tutti il progetto Re-Velare. La gran parte delle passeggiate terminavano, infatti, nelle piazze in cui sono stati “svelati” i monumenti coperti dal “provocatorio” progetto: “Abbiamo tenuto nascosto il progetto fino all’ultimo, per cui all’inizio c’è stato molto stupore, ma durante le cerimonie di svelamento è stato bello vedere la reazione delle persone. Siamo arrivati al cuore degli abitanti, perciò il nostro intento è stato raggiunto. Ma la “riscoperta” della città ha fatto comprendere la sua storia anche a chi non la abita, come hanno testimoniato tante persone venute da fuori” dichiara Emma Castè, membro del Tavolo Tecnico dell'evento insieme a Luciano Massari, Nicola Ricci, Carlo Menconi, Corrado Lattanzi e lo staff di IMM.

Le  passeggiate quotidiane, coordinate dall'Architetto Corrado Lattanzi dell'Associazione Amici dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, che hanno coinvolto storici dell'Arte, storici sociali, studiosi e conoscitori del territorio, della città e delle sue tradizioni: la Professoressa Marzia Dati, della Dickens Fellowship, il Professor Davide Lambruschi, dell'Accademia Albericiana, la Signora  Alma Vittoria Cordiviola, Il Maestro Mario Venutelli di Italia Nostra, il Geometra Giampaolo Pezzica, l'Architetto Corrado Lattanzi. I visitatori hanno imparato, camminando, a conoscere la città non solo per le fasi storiche, dal Medioevo all'età moderna, ma anche per le sue storie di marmo, artisti, scultori, artigiani, laboratori e la vita quotidiana, il dialetto, leggende, enogastronomia. Le tre visite all'Accademia di Belle Arti di Carrara hanno coinvolto altri esperti qualificati: Luisa Passeggia, Daniele Canali, Davide Pugnana, Davide Amendola, Isabella Botti, Paola Isoppi e Corrado Lattanzi, Storici dell'Arte, Architetti e Archeologi qualificatissimi capaci di far conoscere, anche a più voci, lo straordinario patrimonio artistico e di cultura dell'Istituto ospitato nel Palazzo del Principe e Castello di Carrara. Corrado Lattanzi, membro del Tavolo Tecnico, spiega: “Le sette passeggiate e le tre visite in Accademia hanno coinvolto complessivamente circa 750 persone, con oltre il 50% proveniente da fuori Carrara e anche dall’estero. Un successo garantito da IMM_CarraraFiere che ha promosso con forza questi eventi costruendo una proposta integrata di elevato turismo culturale ma capace di attrarre e incuriosire anche un pubblico generalista. Il coordinamento delle Associazioni, delle idee, delle persone, delle professionalità, ha permesso la realizzazione di una manifestazione unica. L’ampia collaborazione offerta dall’Accademia, che mette tra l’altro a disposizione il personale di sorveglianza e custodia in occasione delle visite fuori orario, e la sinergia acquisita con l’Associazione Amici dell’Accademia, ha permesso anche l’apertura di ambienti particolari come il Fondo Antico, che lunedì 3  giugno è stato magistralmente raccontato al pubblico dalla bibliotecaria Laura Benedetti”.

Restando all’Accademia, ecco la testimonianza del Direttore Luciano Massari: La strada giusta per realizzare iniziative di livello culturale adeguato alla città è quella intrapresa attivando sinergie, collaborazioni e condivisione d’intenti fra soggetti pubblici e privati. La scelta di far coincidere i nostri Open Days con White Carrara Downtown va in questa direzione. La nostra Accademia è in grado di creare sinergie culturali e coinvolgere personaggi di grande prestigio, e come Direttore ho da sempre cercato di coinvolgere anche le Istituzioni. Lavorando insieme le cose funzionano, come ha dimostrato il grande successo dell’Opera house“Gianni Schicchi” collaborazione intrapresa con il Circolo Carrarese Amici della Lirica A.Mercuriali e all’Associazione Culturale StormArt, un progetto che ha coinvolto gli studenti nel progetto scenico, nella realizzazione delle installazioni scenografiche, nei costumi, ecc . Completamente a cura dei nostri studenti anche “TANE”, svoltasi all'interno della Chiesa delle Lacrime, un insieme di installazioni scenografiche con videoproiezioni, voci e performance  che hanno messo in risalto le capacità artistiche e letterarie dei nostri studenti che hanno curato anche la drammaturgia.  Sono state moltissime le iniziative che abbiamo organizzato, ben 75 tra metà gennaio al 9 di giugno, fra mostre, performance, visite guidate, installazioni e, non meno importanti anche le molteplici conferenze, che ha visto il coinvolgimento di dei personaggi di grande rilievo nel panorama artistico culturale. In breve, è importante proseguire  con forza sulla strada intrapresa dando continuità a progetti e iniziative, come stiamo facendo. Il successo sta nella costanza e nella condivisione degli intenti, con ogni soggetto che fa la sua parte per riportare la città all’attenzione che merita.”

Nelle parole di Nicola Ricci, Presidente dell’Associazione culturale “Vôtre” e titolare dello spazio espositivo omonimo sito al piano nobile di  Palazzo del Medico, quello su White Carrara Downtown è un “parere molto  positivo. Apprezzabile il lavoro svolto dagli organizzatori sulla comunicazione, che ha consentito di portare in città numerosi visitatori da fuori regione. Abbiamo registrato molte presenze da Firenze, Lucca, ma anche da Napoli, Milano, Torino. Sono rimasto particolarmente colpito dall’affluenza copiosa di un pubblico giovane che si è mostrato estremamente interessato e incuriosito dalle mostre. Ritengo fondamentale continuare a lavorare su questa strada per rappresentare sempre meglio la valenza artistica di Carrara e rendere il suo patrimonio storico e architettonico fruibile ad un numero sempre maggiore di persone. Ringrazio IMM e il Tavolo Tecnico per la proficua collaborazione messa in campo”.

Gli fa eco Carlo Menconi, Presidente dell’Associazione “Amici della lirica”: “Un'idea, seppur geniale, resta lettera morta se non è condivisa e sostenuta da forze diverse che, con passione e determinazione, mirano ad un obiettivo importante comune. La neonata, ma subito salda e vivace, collaborazione tra IMM e il Circolo Carrarese Amici della Lirica "A. Mercuriali " con l'appoggio di tutti i partner di White Carrara Downtown - Accademia di Belle Arti in primis - ha dimostrato che la sinergia tra soggetti che vogliono il bene della città produce effetti maggiori delle singole forze in campo. Ne è dimostrazione il successo via via crescente del flash-mob dei giovani cantanti lirici che per tre sere ha accompagnato Re-velare e, soprattutto, il trionfo crescente delle quattro recite sold out di "Gianni Schicchi " in Accademia che, al di là dell'eccellente resa artistica ha avuto un'assoluta importanza umana e sociale, riuscendo ad unire gli studenti dell'Accademia ed i giovani artisti del cast provenienti da tutto il mondo in un abbraccio collettivo intorno  e dentro ad un palcoscenico unico e prezioso insieme al pubblico festante accorso anche da fuori città. Siamo quindi felici e grati di aver potuto partecipare a questa splendida edizione di White Carrara Downtown con l'auspicio che questa collaborazione continui e si rafforzi nel tempo”.

A evidenza del fatto che l'evento rappresenta un volano per l'economia del territorio, numerose sono le testimonianze raccolte fra i ristoranti e gli esercenti del centro  aderenti al circuito “Il marmo è servito”: Andrea per l’enoteca La Vinaccia in Via Verdi, aperta da tre mesi, dichiara il suo entusiasmo per l’evento, che ha portato gente al suo locale ogni sera anche da fuori città. Il titolare della steakhouse Merope’s riporta, oltre all’alto livello culturale dei visitatori da lui riscontrato, un “tutto esaurito” con doppio turno di servizio per l’80% delle serate dal 1° al 9 giugno. Anche Andrea e Simone Dell’Amico, titolari del Cibart, valutano positivamente la manifestazione “Una formula vincente per il centro storico, un evento improntato sull’arte e sulla cultura del marmo che ha portato anche gente da fuori, e che andrebbe ripetuto.”  Nadia Cavazzini, titolare del ristorante Re Bacco in Via Loris Giorgi e presidente dell’associazione “Ristorando Carrara”, spende per la rassegna parole di elogio, definendo White Carrara Downtown “un’appendice di eccellenza nel programma di attività annuali della città. Abbiamo molto apprezzato la linea artistica - più cerebrale -  di questa edizione, a partire dal progetto Re-Velare. Anche quest’anno abbiamo registrato una buona affluenza di pubblico, non solo locale ma anche da varie città toscane (Lucca, Firenze). Durante la settimana interessata dall’evento abbiamo accolto anche visitatori stranieri che hanno cenato presso il ristorante e chiesto informazioni sui pacchetti di visita alle cave, che hanno successivamente prenotato con il nostro supporto. Si tratta di un evento sicuramente da replicare, con qualche piccolo correttivo nel ripensamento della dislocazione degli eventi nei vari punti nevralgici della città, e da allungare per 3-4 weekend a cavallo tra i mesi di giugno e luglio”. Ancora più soddisfatto il bar caffetteria Leon d’Oro, nella centralissima Piazza Alberica, che attraverso  le dipendenti Alessandra e Alice dichiara che “questa edizione di White Carrara Downtown ha portato al locale moltissimo lavoro, assicurando una affluenza di pubblico - locale ma anche da fuori territorio e dall’estero - decisamente maggiore rispetto agli anni precedenti. Tutti i giorni avevamo clienti fino alle 2,00 o anche alle 3,00 del mattino”.

Per la parte showroom Chiara Viganò, ideatrice di  Everything Marble, si dichiara orgogliosa di aver presentato in anteprima i suoi progetti nella cornice di White Carrara Downtown. “Viaggiando molto all’estero per lavoro, ho colto la grande attenzione che desta nel pubblico internazionale la texture marmorizzata, sulla quale ho fatto un studio approfondito. Ne è nata una linea di oggetti di moda realizzati in collaborazione con realtà artigiane locali, oggetti che riprendono le linee e i colori naturali del marmo. Questa  linea  intende celebrare l’unicità di questo materiale e  valorizzare la città di Carrara stessa, che in moltissimi, all’estero, neppure sanno che esiste in quanto associano il nome Carrara alla qualità del marmo. Quella vissuta a White Carrara Downtown quest’anno è stata per me un’esperienza molto positiva e che mi ha regalato grandi soddisfazioni: ho venduto tutto ciò che avevo in esposizione!”. Chiara Vigano’ ha occupato a titolo gratuito insieme ad altre  giovani e importanti realtà del territorio (Be-Different, Stonethica, stoNe) il fondo di Piazza Alberica 10, sfitto per tutto il resto dell’anno. “Un vero peccato” – lamenta  Chiara insieme a Michael Bertola di Be-Different, che nella cornice della rassegna ha presentato la tecnologia innovativa  VR-Facile per la ricostruzione tridimensionale di spazi architettonici e ambienti – “Gli abitanti del centro erano molto dispiaciuti del fatto che dovessimo subito disallestire, al punto da  implorarci di restare!”. Una autentica dimostrazione del fatto che White Carrara Downtown è  un’iniziativa da ripetere e allungare su più weekend della stagione per animare il tessuto sociale cittadino - evidenziano sia Vigano’ che Bertola.

Sempre da un fondo di Piazza Alberica si leva  la voce di Alessandro Pucciarelli di  AD Marmi, che insieme al collega Daniele a White Carrara Downtown ha presentato una linea di oggetti di design in marmo di loro produzione. Oggetti che il pubblico della rassegna ha molto apprezzato con una “affluenza regolare nel corso di tutta la settimana. Molte persone passavano e poi tornavano nei giorni successivi per portare con sé familiari o amici. Pensiamo che questo evento ci abbia dato un’importante visibilità e che per questo vada diluito su più weekend per vivacizzare la stagione estiva”.

Il designer e docente Vincenzo Missanelli, pugliese trapiantato a Empoli con un amore speciale per Carrara - dove si è diplomato all’Accademia di Belle Arti - afferma che per lui “Carrara è una seconda casa”, un luogo dove trovo gioia e ispirazione creativa: “E’ stato un onore per me esporre nel locale di Piazza Alberica 1 di proprietà di Successori Adolfo Corsi Carrara srl. White Carrara Downtown rappresenta un momento di approfondimento importante e positivo che segna un risveglio culturale della città. Auspico per le future edizioni che la proposta artistica della rassegna venga prolungata, ampliata e ancor più qualificata poiché è fondamentale tornare a fare cultura in città”.
Martedì 11 giugno 2019 alle 10:29:18
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