Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
Contattaci
Ultimo aggiornamento ore 21.47 del 9 Dicembre 2019

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Un incontro su Francesco Valentini, protagonista della storia carrarese

Appuntamento per giovedì 28 novembre 2019 alle 17,30, presso la sala Gestri della Biblioteca Civica

Un incontro su Francesco Valentini, protagonista della storia carrarese
Carrara - Una conferenza pubblica su Francesco Valentini, organizzata dall’Associazione Apuamater
con il patrocinio del Comune di Carrara, si terrà il prossimo giovedì 28 novembre 2019 alle 17,30, presso la sala Gestri della Biblioteca Civica. Relatore sarà l’archietetto Palandrani il quale, alcuni anni orsono ha dedicato a Valentini un ampio studio storico-biografico. In quella circostanza la cittadinanza carrarese scopri in Francesco Valentini, una figura allora pressoché sconosciuta, uno dei grandi protagonisti della storia carrarese dell’Ottocento.

Per l’occasione è stata realizzata una ristampa della prima edizione, ormai esaurita ed introvabile. L’Ottocento, sotto molti aspetti, può essere considerato il secolo aureo di Carrara. E’ un secolo che, nel 1861, vede l’unificazione nazionale; solo l’anno precedente, Carrara era entrata - con Massa - nel Regno sabaudo grazie a un plebiscito che aveva definitivamente sancito la volontà di annessione della popolazione apuana. L’unione al regno piemontese è stata poi seguita da importanti fermenti culturali, industriali ed economici. Nuove libertà religiose e civili, accompagnate da nuove possibilità, si presentano così ad una città che anela di avviare significativi processi di cambiamento in ogni aspetto della sua vita comunitaria.
E’ un mondo che cambia convulsamente. Col progresso tecnologico si accrescono le ragioni del
conflitto sociale e a fianco di nuove ricchezze si affacciano nuove povertà ed emergono anche bisogni fino ad allora sconosciuti.

L’introduzione dei mezzi meccanici nel trasporto dei marmi procura una rivoluzione che rende
superate le antiche tecniche di trasporto dei marmi con i buoi. L’energia elettrica e le macchine entrano nel panorama delle cave. Ecco dunque che il lavoro cambia e la viabilità si trasforma adattandosi alle nuove esigenze. Mondi tramontano e di nuovi se ne intravedono le avvisaglie destinate, in breve tempo, a trasformarsi in realtà.
L’istruzione pubblica si afferma come necessità e come diritto, non come privilegio.
In questo periodo storico la società carrarese si rivela dunque fortemente dinamica ed all’interno di essa, la figura di Francesco Valenti assume un valore paradigmatico. Egli fu molte cose e ciascuna lo coinvolse in modo profondo e con grande onestà intellettuale: fu il prete cattolico, il cavatore, il pastore protestante, il consigliere comunale, il maestro e, infine (ma non solamente), il sindaco ff. di una città che porterà lungamente la sua lungimirante impronta di intellettuale e di amministratore pubblico.

Valentini fu indubbiamente un uomo di grande fede religiosa, che trovò nella dimensione
protestante (inizialmente nella Chiesa Libera e poi Valdese) le profonde ragioni morali e spirituali di un impegno umanitario e pastorale. Fu anche un massone convinto e trasse dai principi di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza, i capisaldi di un pensiero che seppe tradurre in concreta pratica politica quando accolse sulle sue spalle la responsabilità di rappresentare la città di Carrara nei suoi più diversi soggetti. Fu individuo dotato di indubbie capacità progettuale e di visione del futuro, affermò e sostenne l’istruzione come valore imprescindibile, fu mediatore di interessi apparentemente opposti tra capitale e lavoro che egli cercò, mazzinianamente, di conciliare e portare a sintesi. Sotto la sua guida come sindaco ff. (dal 15 ottobre 1877 fino al 1° agosto 1883) la città cambiò il suo volto e ancora, in larga parte, ne conserva le vestigia. Indagare la sua figura, conoscere il lavoro da lui fatto nell’interesse della città, significa perciò anche contribuire alla scrittura di una pezzo di storia carrarese attraverso un punto di osservazione nuovo ed originale.

Sarà presente una rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Carrara.
Nell’occasione, la Casa Editrice Claudiana di Torino e la Biblioteca Valdese di Torre Pellice
doneranno importanti volumi storici che andranno ad arricchire il patrimonio librario della Biblioteca Civica di Carrara. La cittadinanza è invitata.
Martedì 26 novembre 2019 alle 16:01:39
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara





-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News