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Il patron delle cave di Carrara Barattini dona 20 blocchi per una «Atlantide sottomarina»

Per il progetto proposto dalla Casa dei Pesci ne sono già stati collocati 24. Ecco come contribuire

Il patron delle cave di Carrara Barattini dona 20 blocchi per una «Atlantide sottomarina»
Carrara - A Talamone, in provincia di Grosseto, lo chiamano tutti Paolo il pescatore. Paolo Fanciulli è diventato una celebrità fra gli ambientalisti, in Italia e non solo. Si deve ad un suo sogno, che ora grazie ad una raccolta crowdfunding con Eppela, è potenzialmente alla portata di tutti. Salvare quello splendido specchio di mar Tirreno che da Punta Ala guarda guarda fino alle vette dell'Argentario.

Dal 10 maggio ciascuno può sostenere l'impresa, di ben altro calibro: realizzare un museo sottomarino con le sculture realizzate con 24 blocchi, stavolta di marmo, donati dalle Cave di Michelangelo di Carrara al progetto della Casa dei Pesci.

Una sorta di Atlantide sottomarina con le opere di noti artisti, che avranno duplice scopo: costituire una barriera alle strascicanti, impedendo l'utilizzo delle reti e quindi l’impoverimento della fauna ittica e della flora marina, ma aiutando anche il ripopolamento. E’ questa l'idea di Paolo Fanciulli che è diventata l'ambizioso progetto dell'associazione Casa dei Pesci creata nel 2014 dall'amico del pescatore Ippolito Turco, a cui hanno già aderito tanti artisti: 24 blocchi di marmo scolpiti sono già stati calati sul fondale del mare, una barriera d'arte contro lo scempio dell'uomo. Ma l'obiettivo è quello di posizionarne altri 20, sempre donati dal patron della cave di Carrara, Franco Barattini. L'occasione per vedere i bozzetti di alcune future realizzazioni e di osservare le opere già realizzate e posizione in mare negli scatti del fotografo Carlo Bonazza scatta proprio da oggi (10 maggio). E’ stata infatti allestita una mostra alle Clarisse di Grosseto, che resterà visitabile fino al 26 del mese.

Tutto è pronto dunque per la nuova impresa: quello che serve è finanziare il trasporto dei blocchi di marmo da scolpire dalle Cave di Carrara fino a Talamone e poi per la messa in mare con un pontone. "L'operazione che vogliamo realizzare - spiega Turco - ha un carattere non solo ambientale ma soprattutto sociale. Lo hanno capito bene gli artisti che hanno abbracciato da subito la nostra idea". Tra essi ci sono Massimo Catalani, Giorgio Butini, Massimo Lippi ed Emily Young (già attivi nel primo ciclo), Ulisse Ziveri Arcozzi, il britannico John Cass, la giovane scultrice tarantina Aurora Avvantaggiato e l'austriaco Johannes Goelles,
L'obiettivo da raggiungere è quello di raccogliere 10mila euro: ecco il link dove si possono effettuare donazioni per la Casa dei Pesci (http://www.eppela.com/lacasadeipesci)
Mercoledì 9 maggio 2018 alle 11:00:00
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