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Ultimo aggiornamento ore 15.40 del 14 Luglio 2020

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Il 1º febbraio parte il progetto di teatro multiculturale "Tracce"

A stretto giro Casa Betania lancerà anche il percorso "tra-me" sulla tessitura a telaio

Il 1º febbraio parte il progetto di teatro multiculturale `Tracce`
Carrara - È andato in scena domenica 12 gennaio allo spazio San Giacomo di Carrara il primo studio del progetto “CasaClown”, un percorso di laboratorio teatrale a cura dell’Associazione Casa di Betania e ideato da Antonio Bertusi - Teatrante Errante, Marleen Scholten e Sara Giampaolo all’interno del Progetto finanziato dalla Regione Toscana “Tracce”, al suo secondo anno.

Si è trattato di un primo step di lavoro con un gruppo di ragazze e ragazzi italiani e stranieri residenti nel territorio di Massa Carrara, un percorso teatrale affrontato giocando con le tecniche della clownerie per chiedersi e trasformare in azione scenica, cosa significhi oggi per un ragazzo (italiano o straniero richiedente asilo), che cosa vuol dire “sentirsi a casa”.

Il gruppo ha creato ed improvvisato situazioni ed act partendo da interviste video fatte dal gruppo al gruppo, chiedendosi cosa veramente significhi per ognuno di noi “sentirsi a casa”.

Il percorso proseguirà a partire dal 1 febbraio, con una lunga fase di laboratorio che avrà un appuntamento fisso una volta alla settimana volto a sviluppare il percorso. Gli appuntamenti con l’avvicinarsi del 10 di luglio data fissata per il debutto del progetto spettacolo “CasaClown”.

Parallelamente al laboratorio teatrale, a giugno inizierà “Tra-Me”, percorso laboratoriale sulla tessitura a telaio e a mano con elementi base di sartoria nato in collaborazione con l'Associazione Casa di Betania onlus ed il sostegno della Fondazione Migrantes Nazionale: il percorso “Tra-Me” sarà dedicato alla progettazione e costruzione di un fondale realizzato a telaio e creato lavorando sulla parola chiave “sentirsi a casa”.
Il laboratorio, ideato e realizzato dalla tessitrice Lisa Fontana con la collaborazione di Bakary Oularè, (sarto in formazione presso il CNA di Massa), sarà rivolto a ragazze e ragazzi ospiti dei centri di accoglienza di Massa Carrara.

L’opera in trama tessuta che nascerà da questo percorso sarà elemento di scena fondamentale dello spettacolo “CasaClown” e sarà presentata proprio in occasione dell’Evento conclusivo, il 10 luglio, all’interno di una giornata di incontro interamente dedicata all’arte vista come motore e propulsore della convivenza tra i popoli e le persone.La realizzazione dei laboratorio “Casa Clown” è stato possibile grazie al progetto Tracce finanziato dalla Regione Toscana mentre il laboratorio “Tra-ME” si realizzerà grazie al finanziamento della Fondazione Migrantes, Organismo della Conferenza Episcopale Italiana per cui si ringrazia il direttore Don Giovanni De Robertis.
I percorsi laboratoriali di Tracce 2020 sono aperti al pubblico e sono gratuiti, i posti sono limitati. Per info e contatti: antobertu1@gmail.com
Venerdì 31 gennaio 2020 alle 09:14:40
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