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Ultimo aggiornamento ore 15.11 del 19 Novembre 2018

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I mille carraresi che non tornarono dalla Prima Guerra Mondiale

La Sala di Rappresentanza del Comune di Carrara giovedì 8 novembre alle ore 17.30 ospita la presentazione del libro “1000 non sono tornati”

il centenario
I mille carraresi che non tornarono dalla Prima Guerra Mondiale
Carrara - L’ingegnere Ezio Della Mea e l’ammiraglio Enzo Menconi presentano il libro “1.000 non sono tornati”, di cui sono autori, un grande lavoro di ricerca storica col quale hanno documentato, per la prima volta, i nomi dei mille cittadini caduti nel conflitto, riportando, quando è stato possibile, il ritratto fotografico e la biografia personale. Tanti cittadini di Carrara potranno finalmente leggere la storia e riscoprire la memoria di qualche lontano parente o antenato che ha perso la vita nella tragedia della Prima Guerra Mondiale.

L’incontro, che sarà aperto dai saluti del sindaco di Carrara Francesco De Pasquale e dall’introduzione dell’architetto Claudio Palandrani, rientra nell’ambito del programma delle manifestazioni celebrative “In cammino verso la Costituzione” promosso dal Comune di Carrara e fa parte di un ciclo di appuntamenti per commemorare la fine della Prima Guerra Mondiale in occasione del centenario, organizzato dall’Associazione Apuamater e dal Comitato per la Promozione dei Valori Risorgimentali di Massa Carrara, con il patrocinio del Comune.

Il libro raccoglie i nomi, la storia della vita militare, i reparti di appartenenza e le circostanze della morte di oltre 850 soldati carraresi e di circa 100 soldati originari di altri paesi e deceduti negli ospedali militari cittadini. Si potranno così conoscere aspetti fino ad ora sconosciuti di queste persone, comprendere le loro sofferenza, apprezzare lo spirito di abnegazione mostrato durante una guerra lunga e terribile, scoprire gli atti di eroismo e le cause della morte. Vengono resi noti anche il mestiere, lo stato civile e i nomi dei figli che molti soldati lasciarono orfani nel compiere il proprio dovere verso il nostro Paese. Un modo semplice ed efficace per rendere loro onore, ricordando anche chi siano stati in vita.

Nell’elaborazione del libro, frutto di un accurato e paziente lavoro di ricerca, sono state prese in considerazione varie fonti, tra cui lapidi, stele, monumenti civici collocati nelle diverse frazioni di Carrara, dove sono riportati i i nomi dei caduti. Sono state esaminate anche le tombe e le lapidi che si trovano nei cimiteri e i registri cimiteriali delle inumazioni. Per la verifica, il confronto e la ricerca dei dati anagrafici mancanti sono stati consultati vari documenti e testi. Il libro è articolato in capitoli, ciascuno dedicato ad una frazione del Comune. Sono raccolte le biografie dei caduti che dalle lapidi o dai fogli matricolari risultano nati o residenti del luogo, mentre quelli di cui si ignora l’appartenenza certa sono inseriti in un capitolo separato. Lo stesso è stato fatto per i cittadini di altre città che sono morti nei nostri Ospedali Militari di Riserva. Nel libro sono raccolte anche notizie riguardanti il sistema di leva, l’organizzazione dell’Esercito, Marina e Sanità Militare, ubicazione e descrizione dei Campi di prigionia e Cimiteri Italiani all’estero, oltre ad una sintesi dei principali avvenimenti della Guerra e una serie di mappe dei luoghi dove si svolsero le battaglie più significative.
Mercoledì 7 novembre 2018 alle 11:22:48
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