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Ultimo aggiornamento ore 11.02 del 13 Dicembre 2018

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Truffa "della cauzione", colpiti due anziani di Carrara: rubati soldi e oro

«Suo figlio ha investito un bambino e adesso è in arresto» avrebbe detto il truffatore agli 80enni, spacciandosi per un carabiniere. Un finto avvocato va dalla coppia e "ripulisce" la casa

i consigli dei carabinieri
Truffa `della cauzione`, colpiti due anziani di Carrara: rubati soldi e oro
Carrara - Con l’approssimarsi del Natale tornano le truffe ai danni di persone anziane che purtroppo continuano ad essere nel mirino di malintenzionati senza scrupoli. I carabinieri rinnovano i consigli e lanciano come appello di non fidarsi mai degli sconosciuti e di avvisare immediatamente il 112 prima di cadere nel “tranello”.

La truffa telefonica del finto incidente, conosciuta come “truffa della cauzione” purtroppo continua ad essere quella più insidiosa, con un altro episodio andato a segno questa mattina, mercoledì, ai danni di una coppia di 80enni di Carrara. Un impostore senza scrupoli ha telefonato a casa delle vittime spacciandosi per un appartenente delle Forze dell’Ordine, facendo credere alla coppia di anziani presi di mira che il figlio alla guida della propria autovettura aveva investito un bambino e quindi era stato portato in caserma per ricostruire la dinamica dell’incidente stradale. Il truffatore ha poi raccontato ai due anziani che per “liberare” il loro familiare era necessario pagare subito una cauzione di circa diecimila euro.

Il piano ha funzionato perfettamente perché i due anziani, andati in agitazione per quello che era capitato al figlio, senza pensarci due volte hanno racimolato il contante che avevano in casa, però quando il truffatore al telefono si è sentito dire che si trattava di poche centinaia di euro, non si è accontentato e ha chiesto di raccogliere anche tutti gli oggetti d’oro che i due avevano in casa, in modo da consegnarli ad un avvocato che stava per arrivare presso il loro indirizzo. Di lì a poco i due anziani sono stati effettivamente raggiunti a casa da una donna che si è presentata come legale di fiducia nominato dal figlio, alla quale hanno consegnato il denaro e tutti i gioielli che avevano a portata di mano, comprese le due fedi nuziali. A quel punto la donna si è dileguata e contemporaneamente l’interlocutore al telefono ha chiuso la comunicazione.

Purtroppo, quando poi il figlio è tornato a casa, i due nonnini hanno scoperto di essere state truffati e hanno telefonato al 112 per segnalare l’accaduto. La denuncia è stata presentata nel pomeriggio presso la Stazione carabinieri di Carrara. I militari dell’arma hanno quindi avviato le indagini con l’audizione delle vittime e di altre persone informate sui fatti, inoltre tutte le centrali operative dell’Arma nei dintorni sono state messe in allarme, considerato che i malviventi potrebbero proseguire la loro azione in altri territori limitrofi.

Il capitano Cristiano Marella, comandante della Compagnia di Carrara, rivolgendosi agli anziani ed ai loro familiari, parte dal consiglio più semplice ma anche il più importante: «Non bisogna mai aprire la porta agli sconosciuti e mai consegnare denaro o gioielli nemmeno a chi si spaccia per appartenente alle Forze dell’Ordine, in quanto non esiste nessuna cauzione da pagare direttamente ai carabinieri o altri operatori di polizia».

Per quanto riguarda il caso specifico della truffa della cauzione, invece, il consiglio è quello di «chiudere immediatamente la comunicazione e se si ha un cellulare a disposizione telefonare al numero di emergenza 112, lasciando perdere il telefono fisso perché spesso i truffatori restano in linea per mantenerla occupata, in attesa che la vittima risollevi la cornetta per avvisare qualcuno, invece così facendo dall’altra parte ci sono sempre loro che continuano la loro fiction».
Mercoledì 28 novembre 2018 alle 19:28:21
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