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Ultimo aggiornamento ore 23.54 del 18 Dicembre 2018

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Scabbia all'asilo, l'Asl: «Non c'è alcuna emergenza»

L'azienda sanitaria tranquillizza e fornisce le informazioni utili dopo la segnalazione di un caso in una scuola di Carrara: «Non è nelle pareti degli edifici, o delle palestre, si trasmette col contatto fisico prolungato»

bambino infettato
Scabbia all´asilo, l´Asl: «Non c´è alcuna emergenza»
Carrara - Dopo la segnalazione di un caso di scabbia riscontrato su un bambino che frequenta una scuola dell'infanzia di Carrara, interviene l’Azienda Usl Toscana nord ovest ribadisce che non c’è alcuna emergenza scabbia. L'azienda sanitaria ribadisce infatti che questo acaro «non è nelle pareti degli edifici, o delle palestre, ma è addosso alle persone e si trasmette con il contatto fisico prolungato, dormendo nelle stesse lenzuola o indossando gli stessi vestiti. A seguito di notifica di casi di scabbia l'Usl provvede ad effettuare l’inchiesta epidemiologica, ad informare tutti i conviventi e gli altri contatti stretti dei casi sulle misure di prevenzione e sorveglianza sanitaria da attivarsi nei confronti dei soggetti, nonché alle misure da attuarsi sui possibili veicoli di trasmissione come gli indumenti. Contestualmente vengono contattati i responsabili delle strutture collettive frequentate dai casi, ai quali viene anche fornito materiale informativo sulle misure di sorveglianza, prevenzione della malattia».

«Per quanto riguarda gli ambienti collettivi – continua l'Asl – è sufficiente una pulizia profonda anche in considerazione che gli acari della scabbia non sopravvivono più di 2-3 giorni lontano dalla pelle umana, quindi gli oggetti come coperte, vestiti e asciugamani usati dal paziente possono essere semplicemente lavati in acqua calda (ad almeno 50°) o chiusi per qualche giorno (almeno 72 ore) in un sacco chiuso. E’ utile l’aspirapolvere nel caso di scabbia crostosa. Le segnalazioni di casi di scabbia, infine, sono sempre avvenute e si sono sempre risolte attraverso le buone pratiche di igiene personale, come: sostituire la biancheria personale, le lenzuola, le federe e gli asciugamani dopo ogni applicazione del farmaco; lavare la biancheria in lavatrice a temperatura superiore ai 60° C; porre in un sacco impermeabile tutto ciò che non è lavabile ad alte temperature (coperte, cuscini, capi in lana), lasciarlo chiuso per almeno 48 ore e poi esporlo all’aria. L’acaro non può sopravvivere a lungo lontano dalla pelle umana. Il rientro a scuola può avvenire 24 ore dopo l’inizio della terapia specifica».

Alcune informazioni sulla scabbia
La scabbia è una comune infezione della pelle, caratterizzata dalla formazione di piccole protuberanze dolorose e vesciche dovute alla presenza di acari microscopici, in grado di annidarsi nello strato superficiale della pelle per deporre le uova.
La trasmissione avviene di norma nell’ambito del nucleo familiare; tra gli adulti il contagio avviene prevalentemente per contatto sessuale. Il rischio di diffusione tramite indumenti, biancheria da letto e asciugamani utilizzati da pazienti con sintomi tipici della scabbia è basso, ma può aumentare se il paziente è affetto dalla scabbia a croste, caratterizzata da una massiccia infestazione da acari.
L’infezione è endemica in tutto il mondo e colpisce persone di qualsiasi livello socioeconomico, senza distinzione di età o sesso. Rara fino a trenta-quarant’anni fa, è divenuta ovunque nuovamente frequente. I motivi delle periodiche ricorrenze della scabbia non sono noti, mentre si conoscono alcuni fattori che ne favoriscono la diffusione, spesso in modo indipendente fra loro.
Nei Paesi occidentali, questi fattori sono costituiti da scarso livello igienico, promiscuità e viaggi internazionali.
L’infestazione è possibile in ogni periodo dell’anno, anche se risulta più frequente in inverno che in estate, per la tendenza al sovraffollamento in luoghi chiusi.
La scabbia guarisce solitamente dopo un’unica applicazione della terapia prescritta per risolvere l’infezione. La scabbia non può essere contratta dal proprio animale domestico (cani e gatti, per esempio), che sono colpiti da parassiti diversi.
L’infezione si diffonde con maggiore facilità nei luoghi affollati e nelle situazioni in cui ci sono molti contatti ravvicinati, come nelle scuole o negli asili.
Non sussistono particolari problemi o complicanze legate alla parassitosi.
In genere la cura della scabbia prevede l’applicazione di specifiche creme sul corpo.
Venerdì 7 dicembre 2018 alle 18:27:38
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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