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Marina di Carrara, accertata la presenza dell'alga che colora il mare

Sarebbe innocua per l'uomo ma è presente a alti livelli. Stessa alga anche a Marinella

Marina di Carrara, accertata la presenza dell´alga che colora il mare
Carrara - Nelle acque di Marina di Carrara e Marinella di Sarzana è presente l'alga Fibrocapsa japonica. Una tipologia di alga che sarebbe innocua per l'uomo ma da prassi è partita la segnalazione all'Asl e al Comune. La presenza dell'alga è riscontrato sia da Arpat sia da Arpal.

MARINA DI CARRARA. Nel pomeriggio di ieri, su richiesta del Sindaco di Carrara, gli operatori del Dipartimento ARPAT di Massa Carrara hanno effettuato un nuovo campionamento di acqua, dopo quello del primo agosto, per la ricerca dei parametri utili a verificare l'idoneità delle acque per la balneazione. I campioni sono stati inviati al Laboratorio di microbiologia dell'Agenzia a Pisa.

Le analisi microscopiche hanno evidenziato la presenza di una fioritura algale da Fibrocapsa japonica, che interessa soprattutto l’area di balneazione di "Marina di Carrara", ed in particolare un punto di prelievo, stante l’elevata concentrazione algale, il campione presentava una colorazione marrone.

"Il saggio di tossicità acuta con batteri luminescenti - spiega Arpat - ha evidenziato tossicità in tutti i campioni analizzati appartenenti all’area “Marina di Carrara", la tossicità più elevata è stata evidenziata nel punto con maggiore concentrazione di Fibrocapsa japonica".

Il campione prelevato, invece, presso la stazione che individua l’area "Marina di Carrara Ovest" ha evidenziato una moderata presenza di Fibrocapsa japonica ed assenza di tossicità.

Arpat fa sapere che "i risultati degli accertamenti sono stati trasmessi al Comune ed alla Azienda Sanitaria, per una opportuna valutazione per quanto riguarda gli aspetti relativi alla salute umana".

La contestuale analisi microbiologica prevista dalla normativa vigente per le acque di balneazione è in corso, i risultati definitivi saranno comunicati domani, sabato. Al momento tutti i campioni rientrano nei limiti previsti dalla legge.

ARPAL. Niente Ostreopsis ovata nelle acque antistanti il litorale di Marinella di Sarzana dove era stata segnalata la presenza di una chiazza giallastra.

I campionamenti effettuati dai tecnici Arpal hanno, infatti, escluso la presenza di Ostreopsis mentre le successive analisi di laboratorio hanno identificato un’alga unicellulare, la Fibrocapsa japonica, appartenente alla classe delle Raphidophyceae.

"Si tratta di una microalga potenzialmente tossica per la fauna ittica ma, da letteratura scientifica, innocua dal punto di vista igienico sanitario per l’uomo, che, in concentrazioni elevate contribuisce a determinare una caratteristica colorazione delle acque nei primi 100-200 metri dalla battigia - scrive Arpal - La colorazione si va, poi, intensificando nelle ore più calde della giornata. Arpal si è confrontata con il Centro Ricerche Marine, National Reference Laboratory on Marine Biotoxin di Cesenatico e con Arpa Emilia Romagna, regione dove il fenomeno (della durata tipica di circa una settimana dopo la quale si esaurisce in modo naturale) si presenta frequentemente e dove non ha mai dato nessun problema di tossicità ma solo di mero aspetto estetico delle acque".

Arpal ha effettuato anche i prelievi finalizzati alla valutazione microbiologica delle acque che escludono la presenza di inquinamento di tipo fecale e informato i servizi veterinari della Asl 5.
Venerdì 4 agosto 2017 alle 15:42:18
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