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Il Comune: «Lo scandalo stadio è il "non fatto" degli anni precedenti»

L'amministrazione di Carrara in un lungo comunicato rende noto l'elenco degli interventi effettuati dal 19 settembre a oggi

dopo la riapertura del "dei marmi"
Carrara - «A seguito dell’apertura dello Stadio comunale, domenica 16 dicembre, nell’esprimere soddisfazione per il conseguimento di un obiettivo importante per la squadra, per i tifosi e per tutta la città, l’amministrazione vuole ringraziare tutti i professionisti esterni, i tecnici e i dipendenti comunali che hanno reso possibile questo risultato, in molti casi dando una disponibilità ben superiore a quella prevista dai rispettivi orari di lavoro. L’amministrazione ringrazia anche la Carrarese 1908 per il supporto nella realizzazione della seconda uscita di sicurezza della curva sud, uno dei tanti tasselli necessari a conseguire l’agibilità dell’impianto, ancorché parziale». Lo scrive in un comunicato il Comune di Carrara che coglie l'occasione di rendere noto l'elenco dei lavori effettuati sulla struttura per la messa in sicurezza.

«Dopo un confronto con la Carrarese 1908 – prosegue Palazzo civico – la società si è resa conto che i tempi delle pubbliche amministrazioni sono fisiologicamente più lunghi rispetto a quelli dei privati: di qui la decisione di collaborare fattivamente con l’amministrazione per il bene comune, ovvero far giocare la squadra nello Stadio di casa, alla presenza dei tifosi. La seconda uscita della Curva Sud, costata circa 40mila euro, è stata realizzata a seguito di un’offerta di sponsorizzazione proposta dalla società e accolta dall’amministrazione con l’obiettivo di stringere al massimo i tempi e superare i consueti iter della macchina comunale. In precedenza la società aveva già contribuito alla fornitura di alcuni materiali».

«Quest’intervento è arrivato al termine di una lunga serie di opere progettate ed eseguite dal Comune di Carrara, contestualmente a un confronto continuo con la società e con tutti le autorità indispensabile a superare l'incertezza sulle carte in possesso dell'amministrazione e la complessità delle difformità. Questo percorso si è aperto a partire dal 19 settembre, il giorno in cui la Commissione di Pubblico spettacolo ha verbalizzato l’inagibilità dell’impianto, e ha permesso di sanare in meno di tre mesi il 90% delle circa 100 difformità rilevate, con un impegno importante per l’amministrazione che si aggira intorno ai 300 mila euro».

«Il cronoprogramma dei lavori è stato dettato dal progetto e ha seguito le priorità legate alla sicurezza: i primi interventi hanno riguardato le prescrizioni legate alla sicurezza sui luoghi di lavoro, per consentire alla squadra di tornare a usare l’impianto per gli allenamenti. Poi sono seguite le opere sulla gradinata e sulla curva sud. Unica eccezione quella dei varchi, che essendo stati oggetto di una precedente segnalazione da parte delle autorità competenti, erano stati progettati e inseriti a bilancio dallo scorso marzo: per questo i varchi sono stati tra i primissimi interventi realizzati all'interno dell'impianto».

«L'amministrazione ribadisce dunque di aver messo tutto l'impegno e le risorse, economiche e umane, a sua disposizione per una più rapida riapertura dello Stadio che è stata possibile solo dopo aver adempiuto – se pur ancora in modo parziale rispetto al totale dell'impianto – a una serie di difformità segnalate nel 2005 e completamente sparite dal verbale della commissione di Pubblico Spettacolo del 2015, quello che l'attuale sindaco e i suoi assessori si sono trovati sul tavolo quando si sono insediati. Se uno scandalo stadio c'è mai stato, non è sicuramente quello che si è consumato tra il 19 settembre e questi giorni ma quanto accaduto negli anni precedenti».

Ecco l'elenco degli interventi eseguti nell'impianto dal 19 settembre scorso:
1 Adeguamento dell’altezza interna tunnel di accesso al campo da calcio, portando l’altezza interna, in tutto il suo sviluppo, ai 2 metri minimi richiesti dalla commissione;
2 Compartimentazione dei locali magazzino e asciugatrice attraverso la realizzazione di controsoffitto a membrana, per isolare l’esistente tetto in pannelli sandwich e putrelle
3 realizzazione di parete REI 90 di separazione fra il locale lavanderia e il locale magazzino.
4 Realizzazione di nuovo e separato accesso dall’esterno del locale lavanderia, attraverso il riutilizzo di una parete esistente, con messa in opera di porta in ferro ventilata sull’esterno;
5 Predisposizione delle canalizzazioni necessarie a realizzare gli attacchi luce acqua e scarichi;
6 Istallazione di porta rei di separazione fra i locali magazzino e i locali spogliatoio;
7 Realizzazione di canna fumaria, conforme alle normative antincendio, nel locale lavanderia in sostituzione di quella esistente e di nuova porta di accesso al locale;
8 Demolizione delle aiuole e degli altri inciampi presenti sulla sommità e ai piedi della gradinata e delle curve e revisione delle alzate delle scalinate;
9 Messa in opera di modulo prefabbricato destinato a locale controllo doping acquistato da Carrarese Calcio;
10 Acquisto e messa in opera del parapetto di altezza 1,10 ml posta a delimitazione del fossato per tutto il suo sviluppo sul lato spettatori (acquisto parapetti Curva Nord effettuato da Carrarese Calcio)
11 Rimozione della preesistente ringhiera in ferro, per evitare fattore di rischio configurando, di fatto, una sorta di “seduta”;
12 Realizzazione di rialzamento del muro interno di delimitazione del fossato al fine di portarlo alla misura di 1,1 ml. attraverso la messa in opera di bozze in cls di dimensioni 20x20x49 armate con barre in acciaio ad aderenza migliorata ed infisse nell’esistente muretto in calcestruzzo con interasse di 1 ml.
13 Realizzazione di 6 varchi di accesso verso il campo di calcio
14 Realizzazione di 6 passerelle in acciaio per l’attraversamento del fossato, installazione di tratti di parapetti di altezza 1,1 ml di protezione verso il fossato e cancelli di altezza 2,3 ml di separazione fra il campo e l’area spettatori.
15 Realizzazione di ulteriori delimitazioni di altezza 1,1 mt realizzate, in blocchi di calcestruzzo armati e con recinzione metallica analoga a quella impiegata per la delimitazione del fossato nella zona tra curva Nord e gradinata;
16 Realizzazione di allargamento dei percorsi di sicurezza della gradinata, in corrispondenza della torre faro/telefonia
17 Realizzazione di basamento di calcestruzzo lungo la delimitazione dell’area degli impianti tecnologici presenti alla base della torre faro.
18 Realizzazione di ulteriore recinzione in ferro certificata norme UNI di altezza pari a 2,20 ml a delimitazione dell’area degli impianti tecnologici presenti alla base della torre faro.
19 Realizzata, ex novo, una nuova scala nel settore gradinata in sostituzione di quella occlusa dalla realizzazione del predetto basamento
20 Adeguamento delle separazioni metalliche esistenti poste a delimitazione del settore gradinata e della curva sud attraverso riduzione della altezza totale dei pannelli e posizionamento di sistemi di fissaggio meccanico alla esistente struttura metallica di supporto.
21 Allargamento delle esistenti aperture in particolare quelle di separazione fra la gradinata e la curva Nord e quella fra la curva Sud e le Tribuna;
22 Posizionamento di fissaggi di sicurezza dei proiettori delle quattro torri faro in ottemperanza al c.d. “decreto palchi” costituiti da cavetti in acciaio.
23 Interventi di manutenzione sull’impianto di illuminazione di emergenza
24 Lavori di adeguamento alla normativa in materia di barriere architettoniche
25 Attività puntuali di messa in sicurezza e rinforzo delle strutture in ferro esistenti
26 Puntellatura separatori gradinata e curva
27 Ripulitura fossato
28 Consolidamento separazioni metalliche tra settori dello stadio con strutture in tubi e giunti
INCARICHI DI PROGETTAZIONE
1 Progettazione antincendio (con aree annesse)
2 Progettazione strutturale
3 Progettazione architettonica
4 Progettazione per il CONI
5 Progetto strutturale scala temporanea e collaudo con relativa Direzione Lavori
6 Incarico per la redazione della DIRI e successive integrazioni richieste
7 Incarico per la verifica delle strutture in ferro esistenti e successivo adeguamento
8 Incarico per la sicurezza in cantiere
9 Incarico per la presentazione della SCIA antincendio
Più il personale tecnico del Comune e di AMIA
Domenica 16 dicembre 2018 alle 20:08:44
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Direttore responsabile: Matteo Bernabè

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