Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
Contattaci
Ultimo aggiornamento ore 06.07 del 13 Luglio 2020

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Coronavirus, un caso alla Rsa "Regina Elena" di Carrara

Si tratta di un soggetto con 38° di febbre e senza difficoltà respiratorie. Il presidente Profili: «Domani sanificazione». In sindaco De Pasquale: «Situazione gestita con grande attenzione»

casa di riposo
Carrara - Il coronavirus è arrivato anche alla Rsa "Regina Elena" di Carrara. L'annuncio è stato fatto direttamente dal presidente dell'azienda speciale del Comune di Carrara, Giuseppe Profili, attraverso un messaggio inviato allo staff della Rsa, agli ospiti e alle loro famiglie. Lo riportiamo integralmente di seguito.

E’ arrivato anche qui. Purtroppo, nonostante gli sforzi fatti, anche il Regina Elena è stato raggiunto dal quel virus invisibile e inarrestabile che ormai da diverse settimane sta martoriando il nostro Paese. Ieri mattina l’Asl locale ci ha comunicato che un ospite della RSA è risultato positivo al tampone del Covid-19. Il soggetto interessato al momento presenta delle linee di febbre intorno ai 38°, senza difficoltà respiratorie.
Tempestivamente, già nella stessa mattinata, è stato avviato dall’ufficio di igiene dell’Asl il protocollo di riferimento, partendo dall’analisi dei contatti avuti dalla paziente nelle due settimane precedenti. Questa ricognizione è stata agevolata dal contenimento dei contatti già avviato a fine febbraio che riduceva l’accesso alla struttura ai parenti per poi arrivare al totale divieto dal 5 marzo.
Misure di contenimento e di tutela verso gli ospiti che ad oggi si sono ulteriormente intensificate anche all’interno, con procedure di isolamento tra i vari reparti che in ultima istanza corrispondono ai singoli piani.
Per domani, lunedì, è stata programmata la sanificazione dei locali.
Come conseguenza necessaria, nella mattinata di oggi, sono stati sottoposti al tampone tutti i 19 ospiti del reparto oltre agli operatori e infermieri. Con questa procedura potremo avere una visione più chiara della situazione interna rispetto alla diffusione del virus, consapevoli che il tampone effettuato oggi rimane una visione parziale del dato.
La Direzione, i coordinatori e tutti i dipendenti hanno da subito adottato le precauzioni del caso, così come previste dalla normativa di riferimento. Dunque sono state distribuite ai dipendenti le mascherine FPP2 e i DPI adeguati. Non nascondiamo il fatto che, come per il resto d’Italia, questi dispositivi scarseggiano e sono quasi impossibili da reperire. L’unica che è riuscita a rifornirci è stata l’Asl che ieri ci ha inviato una piccola fornitura di alcune unità, che hanno incrementato la nostra dotazione. Le scorte attualmente a nostra disposizione ci assicurano un’autonomia di qualche giorno, per il periodo successivo chiediamo a tutte le Istituzioni preposte e alla stessa cittadinanza di attivarsi per cercare di recuperare Dispositivi di Protezione Individuali, soprattutto mascherine FPP2. Il problema principale è riuscire ad arrivare a metà aprile in quanto, ci è stato confermato, dopo quella data le forniture dovrebbero riprendere con regolarità ed in numero adeguato.
Permettetemi un forte e sentito ringraziamento agli operatori che da oltre un mese stanno affrontando e gestendo in prima persona questa emergenza. L’ impegno, la dedizione e lo spirito di sacrificio che stanno dimostrando hanno tutta la nostra ammirazione, verso quella dimostrata capacità di far fronte a tutte le necessità quotidiane, nonostante stiano diventando sempre più pesanti e il numero degli operativi in turno si riduca sempre più.
E’ un momento difficile per i nostri ospiti, per i loro parenti, per i nostri dipendenti e in generale per tutti, mai ci siamo trovati ad affrontare un’emergenza sanitaria globale di simile portata.
E nonostante la situazione in cui l’incertezza collettiva deve fare i conti con una emergenza fisica di simile portata e altrettanta pressione psicologica, il nostro senso civico, la nostra visione e tutti i nostri sforzi devono rimanere focalizzati sul restare uniti per far fronte, ora dopo ora, a questa situazione.
Fiducioso che insieme potremo fare il nostro meglio, mi impegno ad aggiornare tutti sullo sviluppo della situazione, ringraziando tutti per la fiducia degli ospiti e dei parenti e per l’encomiabile dedizione verso i nostri ospiti da parte dei nostri operatori.


E sull'argomento è intervenuto anche il sindaco Francesco De Pasquale nel suo consueto messaggio serale alla cittadinanza. Lo riportiamo.

Buona sera, in accordo con il presidente e il direttore dell’Azienda speciale Regina Elena, vi informo che un ospite della RSA è risultato positivo al tampone del Covid-19. La persona al momento presenta delle linee di febbre intorno ai 38°, senza difficoltà respiratorie. Altre due persone sono state ricoverate all’ospedale e attendono l’esito del tampone.
La nostra casa di riposo si trova quindi in un momento particolarmente delicato ma posso assicurarvi che il presidente, la direzione e tutto il personale stanno gestendo la situazione con grande attenzione e professionalità. Quanto sta accadendo in queste ore alla Regina Elena è tutt’altro che un caso isolato. Già nelle scorse settimane, le cronache riportavano di Rsa interessate al contagio e va detto che le precauzioni adottate dalla nostra azienda speciale hanno funzionato a lungo.
A conferma di quanto questo genere di strutture sia colpito, è di oggi la notizia di una nuova ordinanza della Regione Toscana, dedicata proprio alle residenze che ospitano fasce particolarmente esposte della popolazione, come anziani e disabili. Nel caso della Regina Elena, in particolare, il contagio è avvenuto nonostante le precauzioni stringenti attivate già dal 5 marzo, quando sono state impedite le visite, e a fronte di tutte le misure igienico sanitarie messe scrupolosamente in campo. Appena appresa la notizia, ieri mattina, l’ufficio di igiene dell’Asl ha avviato il protocollo di riferimento e la direzione della Regina Elena ha attivato procedure di isolamento straordinarie tra i vari reparti. Per domani è già stata programmata la sanificazione dei locali. Oggi sono stati sottoposti al tampone tutti i 19 ospiti del reparto oltre agli operatori e infermieri. La risposta all’emergenza è stata dunque capillare e immediata e per questo ringrazio il presidente, il direttore e tutto lo staff, intero ed esterno, della struttura.
Per quanto riguarda il trend generale dei contagi, l’azienda sanitaria ci ha comunicato un solo nuovo caso positivo ma anche questa volta si tratta di un risultato parziale perché siamo in attesa dell’esito di diversi tamponi. Vi rinnovo come sempre l’invito a non uscire, se non per motivi di stretta necessità, e a limitare al massimo i contatti sociali.
A seguito della comunicazione con cui ieri il presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri hanno annunciato importanti stanziamenti a favore dei Comuni, affinchè questi sostengano le persone che in questa emergenza non hanno i soldi per fare la spesa, stiamo attivando i nostri uffici del settore Sociale per recepire in modo veloce e trasparente il provvedimento, dando una risposta immediata ai cittadini in difficoltà.
Ovviamente vi daremo una comunicazione più dettagliata non appena la misura diventerà effettiva. Consapevoli delle difficoltà che molti di voi stanno attraversando auspichiamo che questo possa accadere nel più breve tempo possibile.
E’ un momento difficile ma con l’impegno di tutti riusciremo a superarlo.
Insieme ce la possiamo fare e insieme ce la faremo.
Domenica 29 marzo 2020 alle 19:42:55
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


















Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Liguria News