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Ultimo aggiornamento ore 12.29 del 30 Marzo 2020

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«Spacciavo eroina per arrotondare». Operaio in manette a Carrara

Torna alla ribalta questa droga pesante. Carabinieri in azione per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti

un 40enne marocchino
«Spacciavo eroina per arrotondare». Operaio in manette a Carrara
Carrara - Continua con il nuovo anno l’azione dei carabinieri di Carrara per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti in città, infatti le indagini di questi ultimi giorni ha portato all’arresto di un pusher di strada, che aveva messo in piedi un discreto “giro” di spaccio di eroina, un tipo di droga “pesante” che, purtroppo, sta tornando pericolosamente di moda.

L'indagine ha visto i carabinieri del Nucleo Operativo di Carrara alle calcagna di un 40enne originario del Marocco, sposato con una 33enne italiana che vive insieme a lui a Torano, frazione di Carrara famosa per lo spettacolare panorama delle cave.

L’uomo, operaio presso una fabbrica della zona, già da prima delle festività natalizie era finito sotto i riflettori dei militari dell’Arma, che conoscendo i suoi trascorsi hanno sospettato che dietro quella facciata di onesto lavoratore si nascondesse uno spacciatore di droga molto esperto. Dopo aver monitorato per alcuni giorni le abitudini e gli spostamenti dell’extracomunitario, i Carabinieri sono passati all’azione e sfruttando il fattore sorpresa, lo hanno fermato appena uscito dal lavoro, mentre stava rincasando alla guida dell’autovettura della moglie.

Il 40enne ha provato in tutti i modi a convincere la pattuglia di lasciarlo andare, raccontando che da tanto tempo aveva cambiato vita e quindi aveva chiuso definitivamente con le “storie” di droga. I militari dell’Arma, però, per nulla convinti dalle parole dello straniero, lo hanno prima perquisito sul posto e poi hanno raggiunto la sua abitazione per controllarla da cima a fondo.

A quel punto, vista la determinazione dei Carabinieri, l’uomo ha ammesso di avere della droga in casa e alla fine è stato lui stesso a consegnare sette grammi di eroina, prelevandola da un comodino della sua camera da letto. Oltre alla droga, il pusher aveva in casa anche un cutter e un bilancino di precisione, di conseguenza è stato dichiarato in arresto per “detenzione illecita di stupefacenti ai fini di spaccio”. Portato nella caserma di via Chiesa, sede della Compagnia Carabinieri di Carrara, l’extracomunitario ha ammesso che da qualche tempo, per arrotondare lo stipendio, aveva ricominciato a spacciare eroina al prezzo di 25 euro a dose, precisando che il quantitativo di droga recuperato nella camera da letto era la rimanenza dell’ultima “partita” presa dal suo fornitore abituale. Al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, il giudice Marta Baldasseroni del Tribunale di Massa, ha disposto a carico del 40enne l’obbligo di presentarsi tutti i giorni dai Carabinieri per la firma, fino alla data del processo che è stato rinviato.
Sabato 18 gennaio 2020 alle 14:08:41
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