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Ultimo aggiornamento ore 00.03 del 20 Giugno 2018

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Sono 687 le frane sul territorio carrarese, 324 quelle attive

Pubblicati i risultati dello studio geomorfologico e idraulico. I cittadini possono presentare eventuali contributi sino al prossimo 23 luglio

Sono 687 le frane sul territorio carrarese, 324 quelle attive
Carrara - “Il nuovo scenario di pericolosità geologica del Comune di Carrara” è uno studio di aggiornamento, riguardante l’intero territorio comunale, delle carte della pericolosità geomorfologica, realizzato dai geologi Andrea Piccinini e Alberto Tomei, nell’ambito dell’incarico relativo al servizio di redazione del nuovo Piano Operativo Comunale (POC). “Lo studio Idrologico- Idraulico di supporto al Piano Operativo comunale e Aggiornamento al Piano di Gestione Rischio Alluvioni” è stato, invece, curato dall’ingegnere Andrea Benvenuti di Hydrogeo Ingegneria Srl.

L’aggiornamento dei Quadri Conoscitivi del Piano Strutturale, che consistono nella definizione delle pericolosità idrauliche e geomorfologiche del territorio, rappresenta un passaggio importante perché di fatto riavviano la formazione dei nuovi strumenti della pianificazione urbanistica. L’Amministrazione intende aprire una nuova stagione della pianificazione urbanistica che vedrà passare dal Consiglio Comunale l’integrazione all’avvio del POC, la sua adozione, fino all’avvio del nuovo Piano Strutturale che dovrà avvenire entro il novembre 2019. L’aggiornamento dei Quadri Conoscitivi, dato che non comporta una variante al Piano Strutturale, potrebbe essere approvato direttamente, ma l’Amministrazione Comunale ha scelto di passare attraverso una fase di condivisione, non prevista e non obbligata dalla legge, per mettere a conoscenza i cittadini e garantire la massima partecipazione. Gli studi sono consultabili sul sito del Comune www.comune.carrara.ms.gov.it fino al prossimo 23 luglio, data entro la quale possono essere presentati eventuali contributi.

Lo studio geologico, finalizzato alla stesura della nuova Carta della Pericolosità geologica (ai sensi della normativa regionale di settore DPGR n° 53/R del 25/10/2011), ha evidenziato come dalla fine del 2009 ad oggi il territorio del Comune di Carrara sia stato interessato da numerosi eventi pluviometrici significativi (in particolare dicembre 2009, gennaio 2010, 31 ottobre-1 novembre 2010, 11-12 e 27-28 novembre 2012, novembre 2014), che hanno prodotto un numero molto elevato di frane, oltre che ingenti danni al tessuto socio economico locale. Le nuove carte della pericolosità geologica hanno censito tali dissesti ricorrendo ad una metodologia di studio sviluppata, affiancando ai tradizionali rilievi geologici di campagna anche tecniche innovative quali foto aeree e immagini satellitari. Lo studio si è occupato anche di ridefinire la pericolosità geologica dei bacini estrattivi, attraverso un’analisi dei ravaneti: 98 sono risultate le frane dei ravaneti suddivise nei 4 bacini estrattivi. Le indagini geologiche compiute sull’intero territorio comunale hanno permesso di censire un totale di 687 frane, di queste 324 risultano attive, ovvero riattivabili nel breve periodo con frequenza e con carattere stagionale. Sono state descritte anche le sette classi di pericolosità geologica in cui è stato suddiviso il Comune di Carrara.

Lo studio idraulico, invece, è stato aggiornato sui nuovi dati pluviometrici forniti dalla Regione Toscana per il Bacino del Torrente Carrione (Studio Castelli). Per la redazione delle pericolosità idrauliche sono stati effettuati anche studi topografici e rilievi, provvedendo al censimento delle principali opere di captazione superficiale.
Venerdì 1 giugno 2018 alle 13:51:57
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