Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
Contattaci
Ultimo aggiornamento ore 08.06 del 30 Marzo 2020

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Italgas Carrara a rischio chiusura, l'allarme della Cgil

Secondo il sindacato la sede sarebbe sull'orlo dello smantellamento: «L'azienda garantisca il presidio territoriale»

Lavoro
Italgas Carrara a rischio chiusura, l´allarme della Cgil
Carrara - Rischia la chiusura la sede di Carrara di Italgas, con il conseguente passaggio dei 12 lavoratori che lì operano, a La Spezia. Si tratta di una prospettiva grave per la quale la Cgil ha già chiesto lumi alla società, senza però avere le dovute rassicurazioni. "Anzi - commenta il segretario generale Filctem Cgil Massa Carrara, Nicola Del Vecchio - quel che si palesa davanti ai nostri occhi va in tutt’altra direzione". In una nota spiega perché.

"Il patrimonio immobiliare non è più mantenuto nelle condizioni adeguate - dice Del Vecchio - nonostante abbiamo fatto più volte segnalazioni di intervento, così come è lasciata al decadimento completo la palazzina di Marina di Carrara, gli uffici di via Elisa vedono carenze nella manutenzione ordinaria con conseguenti problemi di sicurezza ed igiene, come più volte evidenziato. Ciò ci fa pensare ad una volontà palesemente non mascherata da parte del personale direttivo di addivenire ad una dismissione progressiva della presenza della società sul territorio".

"Questo sarebbe un fatto grave - continua Del Vecchio - visto che Italgas è presente sul territorio dal lontano 1893. Negli anni 80 si è sviluppata una presenza che ha portato la sede di Carrara ad essere un dei centri direzionali territoriali del centro Italia. La presenza di Italgas in Provincia negli anni è progredita con acquisizione di nuove concessioni che hanno permesso la metanizzazione di diversi comuni della Lunigiana, dando quindi un servizio costante e sicuro con il supporto dei lavoratori che fino a qualche anno fa era nell’ordine di una trentina di unità, numero peraltro in linea nel rapporto utenti/dipendenti con quanto previsto dalle esigenze organizzative del vecchio bando di gara, ancora disatteso, di aggiudicazione del servizio di distribuzione nell’ambito territoriale di Massa-Carrara".


"Chiediamo al territorio tutto di attivarsi assieme ai lavoratori nella difesa del mantenimento di un presidio territoriale così come previsto dal bando di affidamento del servizio stesso. La società deve chiarirci quali sono le sue intenzioni, per noi è irrinunciabile mantenere un presidio territoriale così come il rispetto dei numeri garantiti dalla gara di appalto, oggi i lavoratori rimasti operativi sul sito di Carrara sono solamente 12 per questo chiediamo il ripristino del numero congruo di lavoratori proporzionati agli utenti, la ripresa delle manutenzioni necessarie agli edifici per far sì che vengano ristabiliti i livelli di normalità, il tutto finalizzato a mantenere una sede come quella di Carrara nelle condizione che merita per un lavoro certo e duraturo al servizio degli utenti del territorio".
Giovedì 27 febbraio 2020 alle 19:16:19
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara







-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Liguria News