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Ultimo aggiornamento ore 22.11 del 23 Luglio 2019

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Giovani soccorritori crescono, a Massa-Carrara formati 1800 studenti

L'ultimo evento formativo ha riguardato i ragazzi del liceo Marconi di Carrara. Si tratta di un progetto della Federazione regionale delle Misericordie

"giocato l'asso"
Giovani soccorritori crescono, a Massa-Carrara formati 1800 studenti
Carrara - Una ‘scuola di soccorso’ per gli studenti toscani di ogni ordine e grado, dalle elementari alle superiori, che culmina con un corso avanzato di formazione all’uso del defibrillatore, riservato agli studenti dell’ultimo anno delle superiori. È il progetto Asso (acronimo di A Scuola di SOccorso) lanciato lo scorso anno dalla Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, che nella sua prima stagione (l’anno scolastico 2017/2018) ha visto oltre 10 mila partecipanti in tutta la regione e quest’anno sta veleggiando verso il raddoppio del numero di studenti coinvolti.
La scorsa settimana il progetto ASSO ha fatto tappa ad Avenza, con una mattina di formazione che ha visto coinvolti gli studenti del Liceo Scientifico Marconi.

“Non avrei mai pensato che nella nostra Provincia potesse esserci un interesse così alto verso il progetto ASSO, un trend che però si conferma in tutta la Toscana, terra dove la Misericordia è ben conosciuta - afferma Fausto Casotti, coordinatore delle Misericordie della provincia di Massa Carrara – e per questo ringrazio i formatori ASSO e il gruppo di formatori delle Misericordie provinciali per l'impegno e la dedizione. In questo momento storico, dove le persone sono sempre più connesse ma sempre più sole. L’esempio di solidarietà che la Misericordia diffonde anche attraverso questo progetto  - prosegue Casotti - serve a far capire ai ragazzi che i bisogni dell'altro, molto spesso, possono essere soddisfatti in maniera semplice, con una parola, un sorriso o una stretta di mano. Invito questi giovani a far parte del mondo delle Misericordie, a condividere questa passione”.

“Sapere come comportarsi di fronte a un infortunio, a un incidente o a un malore può ridurne le conseguenze e, in certi casi, salvare delle vite, così come saper usare un defibrillatore” spiega Alberto Corsinovi, presidente delle Misericordie della Toscana. “Ci sembra un bagaglio importante da consegnare agli studenti delle scuole toscane. Per questo, come fanno da 8 secoli, le Misericordie della Toscana si mettono a servizio delle proprie comunità.”

Il ‘Progetto ASSO’ è articolato in due moduli. Il primo è rivolto alle scuole primarie (e consiste in 2 ore di lezione) e alle scuole secondarie di primo e secondo grado (4 ore) e punta a trasmettere agli alunni conoscenze di primo soccorso e del comportamento da attuare in caso di malore ed infortuni. Per i più piccoli l’aspetto fondamentale è la gestione della paura; per medie e superiori sono previste anche alcune nozioni di base di primo soccorso.

Il secondo modulo, rivolto agli studenti delle classi quinte delle secondarie di secondo grado, rappresenta una sorta di ‘maturità’ del primo soccorso, con la formazione all’utilizzo del defibrillatore automatico esterno. Al termine del corso (di 5 ore) gli studenti conseguiranno la qualifica di ‘esecutore’ di BLS-D (Basic Life Support and Defibrillation).

In entrambi i casi i corsi sono tenuti dai formatori della Federazione delle Misericordie toscane (ente accreditato presso la Regione Toscana); tutto il percorso (formazione e certificazione come ‘esecutore’ di BLS-D) è svolto dalle Misericordie a titolo gratuito. Sono oltre 1800 gli studenti coinvolti nel Coordinamento della provincia di Massa-Carrara dal Progetto ASSO nell’anno scolastico 2018-2019.
Lunedì 15 aprile 2019 alle 11:33:44
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