Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
Contattaci
Edizione del weekend

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

«Gente che corre, auto e ciclisti come schegge. Sindaco, prenda provvedimenti»

La segnalazione di un cittadino di Carrara. Intanto Cristina Donati, ex consigliera dei cittadini di Avenza, chiede la chiusura dei cantieri navali

la segnalazione di un lettore
Carrara - Riceviamo e pubblichiamo, per conto di un cittadino di Carrara, una lettera al sindaco di Francesco De Pasquale:

Egr. sign. Sindaco,

In poche righe volevo ricordarLe quello che promise in campagna elettorale, impegnandosi a fare in modo che non vi fosse più una Carrara di serie A e B. Per questo motivo vengo a segnalarLe le condizioni degli abitanti di Via Carriona, nella frazione che va da S.Marino al Viale XX Settembre.

Nonostante le direttive governative, non vi è nessuno a controllare (in queste giornate di sole primaverile) schiere di ragazzi che tranquillamente praticano attività fisica correndo. Hanno tutti l’autocertificazione? In questa zona ci sono abitazioni chiuse gran parte dell’anno e che improvvisamente sono diventate abitate, auto che passano come schegge, motociclisti che sembrano ad Imola, ciclisti impegnati come al giro d’Italia, camion stracolmi di marmo, autobus di turisti (quando c’erano) che passano per collegarsi al viale XX Settembre. Tutto questo in una strada con un asfalto precario, soprattutto in corrispondenza di alcune curve e senza nemmeno un dissuasore di velocità.

Le domando: ma si deve obbligatoriamente aspettare che ci scappi un incidente funesto per prendere provvedimenti? Considerando che la strada è a senso unico, non consterebbe un enorme impiego di controllo a codesta amministrazione, ma non basta neppure una unità mobile una tantum a controllare, bensì una postazione mobile costante.

Sono pienamente consapevole dell’attuale grave situazione, ma una piccola attenzione da codesta amministrazione per dire "non vi abbiamo dimenticato", credo che sia più che opportuna doverosa.

Le auguro un buon lavoro e che Dio benedica Lei e la sua famiglia.

Un cittadino, Ceccarelli A.


Nel frattempo, arriva anche la richiesta di Cristina Donati, ex consigliera dei cittadini di Avenza, che invoca la chiusura dei cantieri navali:

Purtroppo i casi di Coronavirus e i morti aumentano ogni giorno, si sono fermate le scuole e alcune attività come bar, ristoranti parrucchieri, insomma attività che NON sono di prima necessità. Sono qui a chiedere di chiudere anche i cantieri navali, che non sono attività di prima necessità. Gli operai sono costretti a lavorare in stretto contatto tra di loro e senza dispositivi di sicurezza. Perché i cantieri non sono stati chiusi?

Ci sono attività che devono essere parimenti chiuse, non tanto perché non necessarie, ma perché focolai di infezione per motivi di igiene. Si sceglie di far fare lavoro smart (lavoro da casa) a chi è in uffici e poi si mandano allo sbaraglio operai costretti a lavorare in luoghi insalubri e che difficilmente permettono le distanze stabilite dai decreti anti Coronavirus. Per non parlare poi dei servizi igienici presenti nei cantieri, fatiscenti e veicolo di infezioni drammatiche. Anche, spesso, per il comportamento davvero ineducato di chi è costretto ad usarli. Come si pretende di poter lavorare a distanza di un metro operai impegnati su uno yacht quando c'è un continuo scambio di posizioni e manovre in spazi ristretti e poco areati? Cosa giusta è uniformità di interventi governativi per tutti, lavoratori, operai e impiegati. Inutile fare il lavaggio del cervello di "stare a casa" e poi mandare al macello persone che sicuramente diventano veicolo di infezione per colleghi e famiglia.
Chiudete i cantieri navali.

Lunedì 16 marzo 2020 alle 15:39:29
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


Sondaggio

Chi è il miglior giocatore della San Marco Avenza?
























Chi è il miglior giocatore della Serricciolo?




































Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Liguria News