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Ultimo aggiornamento ore 08.30 del 3 Aprile 2020

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Terza Categoria, le voci dei protagonisti dopo tre settimane di stop

Parlano direttori e/o allenatori delle compagine della nostra provincia

Terza Categoria, le voci dei protagonisti dopo tre settimane di stop
Terza Categoria - Dopo tre settimane di partite rimandate a causa del terribile Coronavirus, parlano quasi tutti gli addetti ai lavori del campionato di Terza Categoria. Il torneo mai come quest’anno è stato così avvincente sotto il profilo organizzativo e qualitativo, con diverse squadre molto attrezzate a contendersi il passaggio di categoria.

Seguendo l’ordine della classifica, traggono un bilancio calcistico e inviano i loro messaggi di speranza i direttori e/o allenatori di tutte le società della provincia di Massa Carrara:

Andrea Del Freo (Cerreto): “Intanto faccio i complimenti a tutte le società, visto che a questo punto della stagione ci sono ancora 5/6 squadre raccolte in così pochi punti con la seria possibilità di vincere il campionato, cosa che non avviene da parecchi anni. Da qualche stagione le varie società della limitrofa lucchesia si segnavano appositamente nel nostro girone, tipo Sporting Pietrasanta e Sporting Forte dei Marmi per vincere facile, quest’anno sicuramente avrebbero trovato del filo da torcere. Per quanto riguarda questo stop non vorrei finisse tutto così, perchè sarebbe una ingiustizia per tutte le società che hanno speso soldi, tempo e sacrificato le famiglie.”

Segue l’allenatore/giocatore Raffaelli: “Per quanto riguarda il momento che stiamo vivendo cosa posso dire, mi mancano molto i miei compagni di squadra: mi sono ritrovato quasi per caso a fare da "mister" e per questo mi prendono anche un po in giro, mi dicono che tanto ormai sono vecchio che sto bene con la tuta da allenatore, e io gli rispondo che se mai farò l’allenatore in panchina ci andrò col vestito elegante e non certo in tuta, e che quando sarà il momento di smettere lo deciderò io. E’ un peccato che si sia dovuto interrompere il campionato così bruscamente. Ora che la stagione entrava nel vivo con un rush finale che sarà combattutissimo fino all’ultima giornata (molto per colpa nostra) con tante buonissime squadre in pochi punti con un sacco di scontri diretti da disputare. La speranza é di riprenderlo al più presto e soprattutto di riprendere al più presto la nostra serenità, il nostro lavoro e le nostre vite”.

Emiliano Bertelloni, allenatore massese dei versiliesi dell’Azzurra: “Purtroppo stiamo attraversando un momento duro per tutti e il calcio, nonostante sia per la nostra vita quotidiana da sempre una parte bellissima, giustamente è passato in secondo piano. In questo momento è importante focalizzarsi soltanto sulle disposizioni che ci sono state date per poter sconfiggere al più presto possibile questo nemico duro da battere. L'unica cosa che possiamo fare nel nostro piccolo è quella di restare a casa, come ci è stato chiesto. Adesso la partita più grande da giocare a mio avviso è un altra, quella negli ospedali, le nostre possono attendere. E quando tutto sarà finito, anche le nostre partite avranno tutto un altro significato. E sarà bellissimo, io e i miei ragazzi non vediamo l'ora “.


Il tecnico del Mulazzo Fabio Giovannacci: “La situazione è molto critica, gli esperti dicono che da noi il picco del virus arriverà a fine marzo, quindi ancora lunga per tutti e tutto. Per quanto riguarda il campionato chi può dirlo come andrà a finire anche se secondo me è finito qua, hanno rinviato i campionati europei e giro d’Italia, forse le olimpiadi etc., penso sia abbastanza improbabile che venga ripreso l’ottimo torneo di Terza. Il nostro campionato secondo me positivo in considerazione della Coppa e se l’ultima con l’Fc. Montignoso 2019 ne uscivamo con i tre punti eravamo primi provvisoriamente”.

Il neo tecnico Matteo Della Bartolomea del Vallizeri: ”In riferimento a ciò che sta succedendo al nostro Paese penso che sia il momento della giusta riflessione, della massima attenzione a ciò che ci viene detto da esperti e scienziati . Se riusciremo a seguire le loro linee guida penso e spero che piano piano potremmo tornare alla nostra normalità, alla nostra vita di tutti i giorni. Forse servirà’ tanto tempo e non si potrà mai dimenticare chi ha perso la vita a causa di questa maledetta malattia, a prescindere da eta’, sesso o nazionalità. Con la consapevolezza che questi eroi non sono “numeri” ma sono esseri umani! Come eroi sono tutti quei medici, infermieri etc. che lavorano tutto il giorno per garantirci il diritto alla salute: GRAZIE,GRAZIE di cuore a tutti voi! Sembra superficiale parlare di calcio in questi momenti, lo si fa per staccare un attimo, tenendo viva la speranza di tornare a sudare ognuno nel proprio impianto sportivo al più presto a prescindere da colori e società d’appartenenza. Ho provveduto a mandare un programma di lavoro individuale ai ragazzi studiato e condiviso nei dettagli per loro da un amico nonché un grande preparatore atletico come Mirko Balestracci. Stiamo cercando di monitorare il loro lavoro giorno per giorno, settimana dopo settimana . L’obiettivo è portare tutta la rosa ad una buona condizione fisica, quando poi potremo tornare a lavorare tutti insieme ripartiremo da ciò che di buono stavamo facendo. Avremo tanta voglia da sfogare ,tanta grinta da buttar fuori, perché ciò che abbiamo vissuto ci ha insegnato che era così bella la nostra normalità e lo sarà ancor di più, ne sono sicuro, vedrete!”
Nella foto: Matteo Della Bartolomea con Mirko Balestracci al termine della stag. 2018-19, culminata con la vittoria del campionato della Pontremolese. Oggi Balestracci si occupa del recupero infortuni dello Spezia nello staff di Contigliani.


Il direttore sportivo Massimiliano Ferro dello Spartak Apuane: “Per quanto riguarda il campionato in generale finalmente quest'anno si vede una terza categoria avvincente, anche se alla fine vinceranno comunque le squadre che ad agosto erano date per favorite. Qualcuna è riuscita e ricompattarsi durante il campionato, altre invece si sono rafforzate molto con il mercato di riparazione. Per quanto riguarda noi dello Spartak siamo partiti quasi senza aspettative e ci siamo ritrovati primi in classifica per qualche giornata. Per una piccola realtà come la nostra, che deve fronteggiare mille difficoltà ogni giorno (non da ultima la questione della gestione e manutenzione del campo di Marina) è già questo un traguardo. Quando poi veramente stavamo per compiere l'impresa a Minazzana in casa della Mtg. Seravezzina, dobbiamo ammettere che il mondo ci è crollato un po' addosso, gli insulti razzisti, la rissa in campo che ci trova parimenti colpevoli, il loro pareggio allo scadere, con tutte le polemiche e le squalifiche delle settimane successive. Dopo quella partita non siamo più riusciti a riprenderci, anche perchè alcuni infortuni importanti si sono aggiunti alle squalifiche. Poi c'è stata la bellissima vittoria contro il Cerreto, una sorta di capolavoro tattico e di determinazione dei giocatori. Sicuramente il giudizio sulla nostra stagione è positivo, seppur con qualche rammarico”.

E’ la volta dell’allenatore Massino Preti della Palleronese: “Con questa emergenza il calcio passa ovviamente in secondo piano, la salute di noi tutti è troppo preziosa. Per noi addetti ai lavori diventa di estrema difficoltà portare a termine un campionato interrotto così. C’è da tenere in considerazione tanti tipi di fattori, questa brusca interruzione è stata un duro colpo per le società, inevitabilmente una ripercussione sul piano economico che non sarà facile poter raddrizzare. Per quanto riguarda il nostro campionato, sinceramente mi metto nei panni del Cerreto, Mulazzo e altre che hanno fatto degli sforzi economici per vedere se riuscivano a fare il salto di categoria e invece ad oggi si trovano nel “limbo” perché non si sa’ cosa succederà. Per noi qualcosina è cambiato da dicembre in poi, con il fatto che siamo riusciti ad innestare dei giocatori di ruolo, con il loro apporto la classifica è migliorata. Poter riprendere sarebbe la cosa migliore anche se non si sa quando. Dare una data di ripresa di questo si fa per dire “nuovo campionato” è prematuro, credo che in ogni caso la Federazione dovrebbe fare delle valutazioni legate anche alle società dilettantistiche che tutti gli anni si impegnano per far si che si possono fare campionati a buon livello, con sani criteri societari come la nostra. Non so se ci sia una liquidità tale per andare incontro ai club dilettantistici ma credo però che sarebbe opportuno”.

Seguono nel prossimo articolo Enrico Mori del Montignoso, i Giacopinelli della Villafranchese, Goracci del San Vitale Candia, Giusti della Tirrenia e Michele Rosi per i Rangers Soliera.
Domenica 22 marzo 2020 alle 16:33:42
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Questo post è a cura della A.S.D. Sportivamente


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