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Ultimo aggiornamento ore 12.15 del 8 Luglio 2020

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Le Regole del Calcio, la lezione 1 | Foto

Ecco la regola d'apertura dedicata al terreno di gioco

1-il terreno di gioco
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Extra - Parte ufficialmente l'iniziativa di Calcio Massa Carrara / Voce Apuana dedicata ai calciofili apuani "costretti" a casa nella speranza di tornare al piu' presto in campo.

Regola 1: Il terreno di gioco

La prima regola è dedicata al terreno di gioco, definendone in dettaglio ogni singola componente, le misure, le particolarità e i casi di impraticabilità. Sembrerà banale, ma la superficie del terreno di gioco deve essere totalmente di erba naturale oppure, ove il regolamento della competizione lo consente, totalmente artificiale o una combinazione di materiali naturali e artificiali (sistema ibrido), ma sempre di colore verde.

La forma deve essere rettangolare e la segnatura deve essere effettuata mediante gesso con linee continue che devono avere la stessa larghezza compresa tra i 10 e i 12 cm. Solo in caso di neve è ammesso che il terreno di gioco sia segnato con polvere di carbone o altro materiale visibile mentre con pioggia, se necessario, con segatura. Le linee che delimitano i lati più lunghi del terreno sono denominate “linee laterali” mentre quelle che delimitano i lati più corti sono le “linee di porta”. La “linea mediana” suddivide il terreno di gioco in due metà congiungendo il punto medio delle due linee laterali ed al suo centro è segnato il punto centrale del terreno di gioco attorno al quale è segnata una circonferenza di 9,15 m di raggio.

Una particolarità regolamentare poco nota riguarda il caso in cui un calciatore tracci segni non autorizzati sul terreno di gioco; questi, infatti, deve essere ammonito per comportamento antisportivo e se ciò avviene durante la gara, l’ammonizione verrà comminata alla prima interruzione di gioco.

Quanto alle dimensioni, nel ricordare che le linee laterali devono essere più lunghe delle linee di porta, si precisa che la lunghezza delle linee laterali varia da un minimo di 90 m a un massimo di 120 m, mentre le linee di porta da un minimo di 45m a un massimo di 90 m. Per le gare internazionali le misure variano da un minimo di 100 m a un massimo di 110 m per le linee laterali e da un minimo di 64 m a un massimo di 75 m per quelle di porta.

Partendo dalle linee di porta sono tracciate due aree di gioco: la prima, più piccola e denominata “area di porta”, si compone di due linee di 5,50 m perpendicolari alla linea di porta, ciascuna posta a 5,50 m dall’interno di ciascun palo della porta e congiunte tra loro da una linea parallela alla linea di porta. La seconda, denominata “area di rigore”, comprende la prima ed è formata da due linee tra loro parallele e perpendicolari alla linea di porta di 16,50 m ciascuna. In posizione equidistante dai pali e a una distanza di 11m dalla linea di porta (cioè esattamente due volte la distanza tra la linea di porta e la linea dell’area di porta parallela alla linea di porta) è segnato il punto del calcio di rigore mentre dal centro di tale punto, con un raggio di 9,15 m deve essere segnato un arco di circonferenza all’esterno dell’area di rigore. Quest’arco di circonferenza ha la funzione di delimitare la distanza minima alla quale devono trovarsi tutti i giocatori in occasione di un calcio di rigore a esclusione di colui che si incarica dell’effettuazione.

Le bandierine, obbligatorie per l’inizio e il proseguo della gara, devono essere alte almeno 1,50 m, non devono essere appuntite in alto e da quest’anno possono contenere nei loro drappi la riproduzione dei loghi o emblemi delle Federazioni nazionali o degli organizzatori della competizione. La mancanza anche solo di una bandierina o l’impossibilità di una sua sostituzione a seguito di rottura, determina l’impossibilità di iniziare o proseguire la gara. L’area tecnica si riferisce a quella zona esterna al terreno di gioco e delimitata da idonea segnatura nella quale viene data la possibilità a un componente alla volta della panchina di potersi muovere per dare istruzioni tattiche. L’area deve estendersi lateralmente solo un metro oltre le panchine e in avanti fino a un metro dalla linea laterale.

Le porte consistono in due pali verticali fissi posti a uguale distanza dalle bandierine e a 7,32 m tra loro, congiunti alla sommità da una barra orizzontale (traversa) che nel suo bordo inferiore deve essere a 2,44 m dal suolo. I pali e la traversa, obbligatoriamente di colore bianco e del diametro massimo di 12 cm, possono essere di forma quadrata, rettangolare, circolare o ellittica, ma non devono costituire pericolo. Come per le bandierine, la rottura di una porta comporta la sospensione della partita fino a quando la stessa non sarà riparata ed in caso di impossibilità della riparazione, la sospensione definitiva. Nelle gare ufficiali, dietro alle porte, devono essere appese le reti, le quali possono essere di canapa, juta o nylon e devono essere appese ai sostegni in modo che siano distanti, nella parte superiore, almeno 50 cm dalla traversa e, nella parte inferiore, almeno 1,50 m dalla linea di porta.

Le riserve in merito alla regolarità del terreno di gioco o di qualsiasi altra sua particolarità possono essere presentate dal capitano di una squadra, anche se ritardataria. Pare opportuno distinguere le riserve presentate prima dell’inizio della gara da quelle presentate nel corso della partita. Quanto alle prime, infatti, il capitano può presentare riserve scritte che l’arbitro allegherà sul proprio referto di gara. A seguito di tali riserve, l’arbitro provvederà alle opportune verifiche e qualora le irregolarità non possano essere sanate entro un termine che ritiene idoneo per la possibilità di portare a termine la gara, questa non avrà inizio. Le riserve presentate nel corso della gara, invece, possono essere espresse sempre dal capitano solo verbalmente e l’arbitro, alla presenza dell’altro capitano, si comporterà come nel caso precedente. Qualora le riserve verbali riguardino irregolarità già esistenti prima dell’inizio della gara, l’arbitro ne farà menzione sul referto di gara senza provvedere ad alcuna verifica.

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ennemor
Martedì 24 marzo 2020 alle 10:01:37
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo post è a cura della A.S.D. Sportivamente

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Direttore responsabile: Matteo Bernabè

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