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Montignoso salvo, Gassani: "Il merito è solo dei ragazzi"

La parole post salvezza del tecnico rossoblu

Montignoso salvo, Gassani: `Il merito è solo dei ragazzi`
Eccellenza - Dopo il pareggio casalingo contro il Cenaia che ha sancito la matematica salvezza del Montignoso Football Club con un turno di anticipo, intervistiamo il principale artefice del secondo "miracolo" ovvero il "diavolo" Gassani che dopo aver ottenuto la salvezza diretta l'anno scorso con la Portuale si è ripetuto anche quest'anno con i rossoblu, tra mille problematiche e criticità che avvalorano ancora di più quanto ottenuto dal punto di vista sportivo.

Buongiorno mister, quanto è contento per questa salvezza? "Quando si raggiunge un obbiettivo prefissato si è sempre felici perché vuol dire che il lavoro è stato ripagato. Quando però la si ottiene nelle condizioni in cui lo abbiamo ottenuta noi (che non ripeto perché sennò mi vengo a noia da solo) allora la felicità è doppia".

Mister che partita è stata con il Cenaia? "Una partita giocata in maniera perfetta dai miei ragazzi per 75 minuti, dove siamo andati in vantaggio e più volte sfiorato il raddoppio. Poi i nostri avversari a un quarto d'ora dalla fine hanno trovato in maniera fortunosa il pareggio, da lì in poi abbiamo sofferto e un pizzico di fortuna e una grande parata di Frongillo ci hanno consentito di non andar sotto. Poi nel recupero l'azione più netta per segnare l'abbiamo avuta noi con Berti, a tu per tu con il portiere ospite. Il risultato finale alla fine è giusto in una partita molto dura, fisica, giocata a ritmi importanti da entrambe le squadre. Colgo l'occasione per augurare al Cenaia calcio dell'amico Ciricosta di poter ottenere la salvezza perché se la meritano".

Una salvezza meritata per quanto dimostrato durante la stagione... Sì, concordo in pieno. Siamo la squadra più giovane del campionato dopo il Cecina e quella, sempre dopo il Cecina, con le problematiche maggiori a livello economico, eppure mai durante l'anno siamo stati dentro i play out e abbiamo avuto sempre un minimo di 4 punti di distacco dalla zona calda. Questi aspetti testimoniano quanto sia meritata questa salvezza".

Mister, non si offenda nessuno se diciamo che lei è stato il maggior artefice della salvezza... "Errore, sbagliate di grosso. Il merito è esclusivamente dei giocatori che hanno lavorato con tanto impegno e sudore, di un gruppo sano composto da ragazzi seri sotto tutti i punti di vista. Io ho avuto solo la fortuna di portarli allenare. Loro hanno consentito all'allenatore Gassani di salvarsi in Eccellenza non viceversa".

Che voto da alla stagione? "10 e lode. 10 perché quando si raggiunge l'obbiettivo prefissato dalla società vuol dire che si è fatto il massimo e la lode è dovuta alla conquista della Coppa Toscana di Eccellenza che ha iscritto nell'albo d'oro della manifestazione il Montignoso Football Club, unica squadra della provincia che nella storia ha raggiunto tale obbiettivo..."

Parliamo dei singoli, ci può fare dei nomi su chi secondo lei ha avuto più peso nel raggiungimento dell'obbiettivo? "Questa è la vittoria del gruppo, non del singolo e va elogiato il gruppo in toto. Ognuno ha dato il suo contribuito e l'ha dato al massimo delle proprie possibilità".

Domanda cattiva... La sua squadra finirà il campionato davanti al Camaiore, la stessa società che l'aveva esonerato. Rivincita consumata? "Io non cerco rivincite non ne ho bisogno, i risultati parlano per me e pertanto non devo dimostrare nulla a nessuno. Sono abituato ad andare avanti per la mia strada senza girarmi per guardarmi indietro, ho lo sguardo sempre diritto verso la strada che devo percorrere. La mia priorità è pensare a fare bene con la mia squadra non a pensare o sperare che le altre facciano male. Non ho rivalsa nei confronti di nessuno anzi, in considerazione della domanda che mi avete fatto, colgo l'occasione per augurare al Camaiore di salvarsi, visto che l'allenatore del Camaiore è un nostro paesano e da massese gli auguro di raggiungere l'obbiettivo".

Ora ci può dire qualcosa sul suo futuro? "Il mio futuro è finire in maniera ottimale il campionato perché c'è ancora una partita da onorare e poi dedicare molto più tempo alla mia adorata figlia Nora".
Lunedì 8 aprile 2019 alle 14:13:09
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo post è a cura della A.S.D. Sportivamente


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